CARROZZERIA BERTONE: CRONOLOGIA PROTOTIPI


1950 Fiat Western Arrow
1950 Ferrari Cabriolet
1952 Borgward
1952 Abarth Coupé
1953 Aston Martin DB2/4
1953 Fiat-Siata BV
1953 Bentley
2001 Filo
2002 Novanta


CARROZZERIA BERTONE: CENNI STORICI



L'atto di nascita della Bertone risale al novembre del 1912, quando Giovanni Bertone, all'età di 28 anni, apre a Torino un'officina di «carradore», in altre parole di riparazione e costruzione di carrozze a trazione animale.
Nel 1914 nasce Giuseppe Bertone, secondogenito di Giovanni, che tutti chiamano subito Nuccio. Al termine del primo conflitto mondiale, durante il quale Bertone è costretto a sospendere l'attività, l'azienda si amplia, concentrandosi sull'automobile. Nel 1920 apre la nuova sede di via Monginevro 119 e l'organico sale a 20 operai. Un anno dopo arriva il primo lavoro importante: una torpedo realizzata su meccanica SPA «23 S», alla quale segue immediatamente una Fiat «501 Sport Siluro Corsa».

Negli anni Venti, la Bertone allaccia solide collaborazioni con quasi tutti i costruttori dell'epoca. Ma le collaborazioni più importanti sono con le due Case torinesi più note: Fiat e Lancia. Con lo scoppio della seconda guerra mondiale, la domanda di automobili subisce una brusca e improvvisa contrazione. Quasi tutti i carrozzieri, incluso Bertone, reagiscono alla crisi impegnandosi nell'allestimento di veicoli militari di vario tipo. Nonostante le mille difficoltà, nello stabilimento di corso Peschiera la produzione continua. Gli anni Cinquanta coincidono con l'acquisizione delle prime commesse all'estero, in particolare con la MG e la Bristol nel 1952. Nel 1957, l'attività dell'azienda si arricchisce con la produzione della NSU «Sport Prinz».
Iniziano, intanto, i lavori per la realizzazione di un nuovo stabilimento a Grugliasco, nelle immediate vicinanze di Torino, che entra in funzione nel 1959 con 550 dipendenti.

Nel 1965 la Carrozzeria Bertone compie una grande svolta aziendale con la Fiat «850 Spider». Il successo commerciale spinge Nuccio Bertone ad aumentare le capacità produttive dell'azienda fino a 120 unità al giorno (fra il 1965 e il 1972 ne vengono prodotte quasi 140.000 unità, quasi tutte vendute sul mercato USA). Nel 1972, all'età di 88 anni, scompare Giovanni Bertone.
Con la Volvo «262 C», berlina due porte presentata al Salone di Ginevra del 1977, Bertone svolge il ciclo di produzione completo, che va dall'assemblaggio della scocca grezza al montaggio degli organi meccanici e alle relative prove su strada. Dall'inizio degli anni Ottanta, la «Ritmo Cabrio» e la «X1/9» vengono prodotte e vendute direttamente da Bertone con il proprio marchio. L'azienda risulta così responsabile non soltanto della produzione, ma anche della rete commerciale dei due modelli e dell'assistenza post vendita. Nel 1985, inizia la produzione della Volvo «780». Un nuovo accordo commerciale viene stipulato nel 1987 con la Generai Motors Europe, che affida a Bertone la produzione della «Kadett Cabrio».

La collaborazione con il marchio Opel prosegue con la prima generazione dell'«Astra Cabrio» e arriva fino a oggi con i nuovi modelli dell'«Astra» coupé e cabriolet. Gli anni Ottanta si chiudono per Bertone con la produzione del fuoristrada «Freeclimber». Nel 1993 entra la Fiat «Punto Cabrio». Il 26 febbraio 1997, alla vigilia del Salone di Ginevra, Nuccio Bertone si spegne. Dopo la morte di Nuccio Bertone la società affrontò alcuni problemi economici e organizzativi, attraversando uno dei momenti peggiori dopo l'annullamento del contratto produttivo con la FIAT che non acconsentì alla Bertone di produrre l'Alfa Romeo GT, preferendole il proprio stabilimento di Pomigliano d'Arco. La crisi aziendale creò anche tensioni all'interno della famiglia Bertone al punto da mettere la madre signora Lilly contro le figlie Barbara e Marie Jeanne.

Il 23 gennaio 2008, dopo la lunga crisi, l'azienda fu venduta da Lilly Bertone, che ne era presidente, a Domenico Reviglio, presidente del gruppo Keiber. Nei primi giorni di dicembre 2008 il designer statunitense Jason Castriota della Pininfarina, è passato allo Stile Bertone diventandone direttore stilistico. Castriota per Pininfarina realizzò molte auto fra cui la Ferrari P4/5, la Maserati Birdcage 75th, Rolls Royce Hyperion, e collaborò per la realizzazione di Maserati GranTurismo, Ferrari 599 GTB Fiorano. La Carrozzeria Bertone (circa 1100 dipendenti) compresa la holding fu dichiarata in stato di insolvenza nel 2008 e i 3 commissari straordinari, nominati dal Ministero dello Sviluppo Economico, richiesero l'amministrazione straordinaria per procedere alla redazione di un programma di cessione dell'azienda e alla pubblicazione del relativo bando di gara. Il 6 agosto 2009 il Ministro dello sviluppo economico autorizzò la cessione dello stabilimento Bertone di Grugliasco al gruppo Fiat col nuovo nome di FGA-OAG (Officine Automobilistiche Grugliasco. Il marchio Bertone invece è rimasto di proprietà della famiglia e abbandona completamente la produzione in serie di automobili.

Nel 2009 la proprietà del brand venne acquisita dalla Bertone Cento.
Stabilita la sede a Caprie in Valle di Susa, fu dunque operata una ristrutturazione come azienda di servizi a ciclo completo nel settore dell'automotive, del transportation e dell'engineering, mantenendo la produzione di autovetture fuoriserie in esemplari unici allestiti artigianalmente. Nel 2009 venne nominato direttore del design Mike Robinson. Per il centenario dell'Alfa Romeo fu realizzato il prototipo la Bertone Alfa Romeo Pandion, esposto al Salone di Ginevra nel 2010. Sempre nel 2010 la Bertone aprì una sede in Cina per proporre autovetture fuoriserie sul principale mercato mondiale automobilistico, esponendo la Pandion al salone di Hong Kong. Nel 2012, presso la sede della società è stato aperto il museo Bertone dove è custodita una collezione di auto storiche. Nel luglio 2014 venne dichiarato il fallimento dal tribunale di Torino, con il licenziamento di circa 100 dipendenti della Bertone Stile. Frattanto nel maggio del 2013 i diritti di licenza d'uso dello storico marchio vennero concessi dalla Bertone Cento alla Bertone Design, società avente sede a Milano, guidata dall'architetto Aldo Cingolani e sostenuta da un gruppo di imprenditori con l'obiettivo di un rilancio a livello mondiale in vari settori, dall'architettura al design industriale, alla moda.

Fonte: Quattroruote - Wikipedia