.::  1953 BERTONE ALFA ROMEO BAT 5  ::.


Le specifiche potrebbero non essere precise
DETTAGLI
Costruttore Bertone
Modello Alfa Romeo BAT 5
Presentazione Torino, 1953
Design Franco Scaglione

MOTORE
Tipo Alfa Romeo
Cilindrata (cc) 1900
Potenza (cv) 90

DIMENSIONI
Lunghezza (mm) n/d
Larghezza (mm) n/d
Altezza (mm) n/d

PERFORMANCE
Velocità (km/h) n/d
0-100 n/d
   


Negli anni '50 l'Alfa Romeo contattò Giuseppe 'Nuccio' Bertone, al fine di commissionare tre veicoli sperimentali, per ricerche approfondite sugli effetti di trascinamento su un veicolo. Il compito di disegnare le vetture fu affidato a Franco Scaglione, all'epoca capo del design della Carrozzeria Bertone.

L'idea era quella di creare veicoli con il più basso coefficiente di resistenza aerodinamica possibile. Le vetture vennero denominate BAT, che sta per "Berlinetta Aerodinamica Tecnica, e furuno costruite sul telaio della Alfa Romeo 1900.

Ogni anno tra il 1953 e il 1955 al Salone di Torino Auto, Bertone e Alfa Romeo presentarono una concept BAT, nell'ordine, la BAT 5, 7 e 9. Le automobili ebbero successo nel loro obiettivo, la migliore realizzazione di un coefficiente di resistenza fu di 0,19, un risultato ottimo anche per gli standard di oggi.

Per ognuna delle vetture, Alfa Romeo fornì un cambio a cinque marce e un potente motore a quattro cilindri che erogava più di 90 cavalli, abbastanza potente per spingere la vettura ad una velocità massima di 201 km/h.

La B.A.T. 5 fu mostrata la prima volta al Salone di Torino nel 1953.
La forma del frontale mirava ad eliminare il problema dell'interruzione del flusso d'aria alle alte velocità.

Il progetto mirava inoltre ad eliminare ogni resistenza supplementare generata dalle ruote in movimento, nonché studiare una struttura che creasse il minor numero di vortici d'aria possibili.

La parte più sorprendente della vettura era la coda, con il lunotto, panoramico, diviso in due per tutta la lunghezza da un pilastro sottile, e le due alette rastremate verso l'alto e leggermente verso l'interno, per una finitura estetica.

Bertone aveva risolto il problema della stabilità aerodinamica, creando una macchina con un ottimo indice di penetrazione e con un Cx di 0,23.


Fonte: Carrozzeria Bertone
Image Source: Carrozzeria Bertone