CARROZZERIA ZAGATO: CRONOLOGIA PROTOTIPI


1948 MG Panoramica
1956 Appia GT
1957 Dauphine Coupè
1958 Alfa Romeo Abarth 1000
1962 Flavia Sport
1967 Coupè
1967 Fiat 125 Z
1988 Rapide
1989 Alfa Romeo ES 30
2006 Ferrari Zagato 550 GTZ
2007 Maserati GS Zagato


CARROZZERIA ZAGATO: CENNI STORICI



Carrozzeria di automobili sportive fondata a Milano nel marzo del 1919. Giunto a Milano da un paese del Polesine, Zagato ha avuto la fortuna di non passare attraverso un apprendistato presso carrozzerie di grande fama. Frequenta una scuola professionale di disegno tecnico, ma ignora i sistemi costruttivi della tradizione carrozziera dell'epoca. Da autodidatta vede l'automobile in un modo diverso, quasi iconoclasta nei confronti degli schemi classici. Ed e' questa diversita' che da' carattere alle realizzazioni di questa azienda, nel rifiuto assoluto dei fregi e delle forme decorative fini a se stessi.

In questo periodo iniziale ha grande importanza la sua collaborazione con l'Alfa Romeo, stretta sin dai tempi delle prime vetture da Gran Premio, ma e' con le nuove 1500 SS e 1750 SS che Zagato trovera' la sua vera affermazione come carrozziere. Ad esclusione di alcune Fiat (501,503 e 509) le vetture carrozzate da Zagato sono solo Alfa Romeo, ma dopo una versione della 2300 non perfettamente riuscita, il carrozziere rimane escluso dai progetti della 2300 B e 2500 S.

Dopo un periodo passato a carrozzare modelli Fiat (508 C) e soprattutto dopo la guerra, che aveva distrutto i suoi capannoni a Milano riesce a trovare il modo giusto per far conoscere il suo stile. Dal 1947 tutti i principali modelli Fiat, dalla 500 alla 1400 sono proposti in versione "panoramica", una carrozzeria che appare insieme come un coupe' elegante e come una impegnata berlinetta da competizione. E' il segno della svolta.

Le vetturette di Zagato mietono successi in tutte le categorie sportive ed il suo nome diventa sinonimo di sportivita' ed impegno agonistico. Dopo aver lasciato in mano al figlio Elio la conduzione dell'azienda comincia un nuovo periodo felice, stavolta le realizzazioni sono tutte di notevole spessore tecnico, modelli come l'Alfa Giulietta SZ, la Giulia TZ portano la ditta ad una notorieta' internazionale. Arrivano commesse dalla Jaguar, dalla Rover e dalla Aston Martin, ma la tradizione, ed il cuore, restano con la Fiat e l'Alfa Romeo per le quali ancora oggi studia carrozzerie originali ma al tempo stesso nella continuita' di una linea stilistica che non ha uguali.

Fonte: Quattroruote