ITALDESIGN - GIUGIARO: CRONOLOGIA PROTOTIPI


1984 Lancia Together
1984 Lancia Marlin
1996 Fiat Formula Hammer
1996 Fiat Formula Legram


ITALDESIGN - GIUGIARO: CENNI STORICI



Centro di progettazione automobilistica creato alla fine degli anni Sessanta (1968) dal designer Giorgetto Giugiaro e dal progettista Aldo Mantovani. L'Italdesign si costituisce fin dall'inizio come struttura interdisciplinare capace di fornire a ogni Casa automobilistica tutti i supporti necessari per l'ideazione e l'industrializzazione di un nuovo modello.
Piace subito il rigore con cui il talento del designer si coniuga ai vincoli del progetto industriale. Numerose e felici sono infatti le testimonianze di questo lavoro che ha portato l'azienda a realizzare per clienti di ogni continente oltre settanta modelli di automobili successivamente prodotte in serie (molte delle quali tutt'ora in produzione), prototipi di ricerca avanzata e preziosi concept car.

Dal 1981 è operativa, all'interno del Gruppo, Giugiaro Design: una divisione dedicata all'industrial e transportation design. Nel 2003 viene fondata Giugiaro Architettura, che opera nell'ambito della progettazione architettonica civile e industriale, architettura di interni, interior yacht design, allestimenti fieristici, arredo urbano e pianificazione urbanistica e paesaggistica.

Il 25 maggio 2010, Volkswagen AG ha acquisito il 90,1% del capitale della Italdesign Giugiaro, introducendo l'azienda nel gruppo tedesco, e ponendola sotto il controllo della holding Lamborghini, sussidiaria italiana di Audi. La famiglia Giugiaro è rimasta in possesso del restante 9,9% del pacchetto azionario dell'azienda sino al 2 luglio 2015, quando è stata ceduta anche la rimanente quota, e Giorgetto Giugiaro si è contestualmente dimesso da tutte le cariche che ancora ricopriva, ringraziando l'amico Ferdinand Piëch che poco prima aveva pure lasciato le sue cariche in Volkswagen.

GIORGETTO GIUGIARO

Con il marchio ITALDESIGN, Giugiaro ha disegnato ufficialmente più di 200 modelli successivamente prodotti in serie, ma molti altri sono stati realizzati in segreto per le principali case mondiali. Tra le vetture più significative: le Maserati Bora, Merak e Quattroporte (1971-1976), le A.R. Alfasud, Alfetta GT/GTV e Alfasud Sprint (1971-1976), Lotus Esprit (1972), le Hyundai Pony, Stellar, Pony Excel, Presto e Sonata (1974- 1988), Audi 80 4000 (1978), BMW M1 (1978), De Lorean DMC 12 (1981), le Isuzu Piazza, Gemini- Spectrum e Gemini (1981-1984), Saab 9000 Turbo 16 (1984), le Seat Ibiza, prima e seconda serie (1984/1993), Malaga, Toledo, Cordoba e Cordoba coupé (1985-1995), le Renault 21 e 19 (1986/1988), Chrysler Eagle Premier (1987), ZCZ Florida (1988), Subaru SVX (1991), Lexus GS 300 (1993); le Daewoo Lanos 2 e 3 volumi, Leganza (1997), Matiz (1998), Magnus (2000), Kalos (2002) e Lacetti (2003); Daihatsu Move (1998) e Mira (2003). Giugiaro ha disegnato le vetture del nuovo corso Volkswagen degli anni ’70: Passat (1973), Scirocco (1974) e Golf (1974).

Per Lamborghini nel 2003 è stato presentato il modello Gallardo. La collaborazione con il Gruppo Fiat, iniziata nel 1975, ha portato alla creazione della nuova gamma Lancia, con Delta ("Auto dell’Anno 1980"), Prisma e Thema (1982/1984), e di Fiat Panda ("Compasso d’oro 1981"), Uno ("Auto dell’Anno 1984"), Croma (1985), Punto ("Auto dell’Anno 1995") e Punto cabrio (1993). Ha inoltre disegnato Fiat Palio, Palio Weekend e Siena nel 2000, Maserati 4200 GT e Maserati Spyder nel 2001, Fiat Palio, Fiat Siena, Fiat Palio Weekend, Fiat Idea , nuova A.R. 156 e nuova Fiat Punto.

Tra i prototipi di ricerca avanzata per vetture sportive meritano una citazione Bizzarrini Manta (1968), Volkswagen-Porsche Tapiro (1970), Maserati Boomerang (1972), Audi Karmann Asso di Picche (1973), Lotus Etna (1984), Ford Maya (1984), Aztec (1988), il progetto Nazca (1991-1993), Lamborghini Calà (1995), A.R. Scighera e Scighera GT (1997), W12 Syncro e Roadster (1997/1998), Aston Martin Twenty Twenty (2001). Come ipotesi innovative Lancia Medusa (1980), Lancia Orca (1982), Marlin (1984), Oldsmobile Incas (1986), Machimoto (1986), Jaguar Kensington (1990) e Lexus Landau (1994). Attenzione ai pressanti problemi ambientali rivelano le citycar Biga (1992) e Lucciola (1993), prototipi ibridi a trazione elettrica. Grande successo di critica ha ottenuto le Bugatti EB 112 (1993), le EB 118 (1998), 218 (1999) e 18/3 Chiron (2000). Giugiaro ha sviluppato negli anni il tema space wagon con l’A.R. New York Taxi (1976), la Lancia Megagamma (1978), Capsula (1982), Together (1984), Asgard (1988), Columbus (1992) e Structura (1998).

Al Salone dell’Auto di Ginevra edizione 2002, Giorgetto Giugiaro e Italdesign hanno presentato Alfa Romeo Brera, una due posti più due per bambini, con carrozzeria tutta in fibra di carbonio e con un potente motore anteriore centrale di otto cilindri a V a 90° da oltre 4.000 cm3 e 400 CV. La vettura ha conquistato nel 2002 un ricco palmares di premi tra cui i più recenti ed importanti, sono i premi "Concept Car of the Year" e "Best Exterior Concept" della rivista internazionale Automotive News. Al Salone dell’Auto di Ginevra del 2003, Giorgetto e suo figlio Fabrizio, Styling Director della Italdesign Giugiaro, hanno presentato la Chevrolet Corvette Moray e rappresenta l’omaggio che i Giugiaro hanno voluto dedicare ai cinquant’anni della Chevrolet Corvette, modello ormai assurto a vera icona della vettura sportiva americana.

All’edizione 2004, Giorgetto Giugiaro realizza in piena libertà Visconti, proposta per un’ammiraglia Alfa Romeo dall’architettura innovativa e anche industrialmente producibile. La Visconti nasce infatti su un evoluzione specifica della Premium Platform, la piattaforma che Alfa Romeo sta approntando per la nuova generazione della 156 e per la Brera coupé di produzione.

Fonte: Quattroruote - Italdesign