.::  1968 BIZZARRINI MANTA  ::.


Le specifiche potrebbero non essere precise
DETTAGLI
Costruttore Italdesign
Modello Bizzarrini Manta
Presentazione Torino, 1968
Design Giorgetto Giugiaro

MOTORE
Tipo V8 Chevrolet
Cilindrata (cc) 5359
Potenza (cv) 400

DIMENSIONI
Lunghezza (mm) 4100
Larghezza (mm) 1855
Altezza (mm) 1050

PERFORMANCE
Velocità (km/h) n/d
0-100 n/d
   


Il prototipo che sancisce l'esordio dell'Italdesign. Realizzata in appena quaranta giorni segnerà una rivoluzione nel concetto di dream car sportive.
L'Italdesign viene fondata il 13 febbraio del 1968, e Giugiaro non vuole rinunciare all'appuntamento con il Salone di Torino, che si tiene in aprile. In appena quaranta giorni la neonata Italdesign realizza il prototipo della Manta, che susciterà grande interesse. La Manta dispone di un telaio tubolare che l'ingegner Giotto Bizzarrini ha ricavato dalla modifica di un esemplare della Grifo Competizione, un motore 8V Chevrolet potenziato a 400 cv che permette di raggiungere una velocità di 330 km/h.

Come indipendente, dopo gli anni passati in Fiat, Bertone e Ghia, ora Giugiaro può disegnare il suo primo prototipo in piena libertà e decide di lanciarsi in un progetto ardito quanto insolito: il primo coupé monovolume. Il raccordo continuo tra cofano e tetto permette di disegnare un parabrezza inclinato a 15º, decisamente estremo per l'epoca. Questa soluzione imporrà l'adozione di una finestra "alla veneziana" subito sotto il parabrezza, manovrabili dall'interno, consentono al guidatore di aumentare la visibilità nella guida cittadina.

La fiancata è impreziosita dal trattamento del brancardo, ricoperto da una grigliatura in acciaio spazzolato.
La larghezza di 1855 mm ha consentito di ricavare, all'interno, tre posti affiancati, con il guidatore in posizione centrale, soluzione che verrà ripresa nella Quaranta del 2008, la vettura celebrativa che rende omaggio proprio alla Manta.

Una curiosità: Inizialmente verniciata in verde acido con fregi arancioni, per il 30º anniversario di Italdesign viene ridipinta in grigio metallizzato, per poi tornare nuovamente verde alla fine delle celebrazioni. Il modello statico invece ha una colorazione decisamente racing: rosso fuoco attraversato longitudinalmente da due fasce, una bianca e una nera.

Fonte: Italdesign Giugiaro
Image Source: Italdesign Giugiaro