.::   1992 I CARROZZIERI RIVISITANO LA FIAT CINQUECENTO   ::.

COMMENTO


Nel 1992 in occasione del Salone di Torino la Fiat propose ad otto carrozzieri italiani di reinterpretare la Fiat Cinquecento, da poco immessa sul mercato.

I carrozzieri che aderirono alla proposta furono l’I.De.A. Institute, Bertone, Pininfarina, la Italdesign di Giugiaro, Zagato, la Carrozzeria Maggiora, la Stola e la Carrozzeria Coggiola.

Oltre ad una mera rivisitazione della piccola utilitaria di casa Fiat, i temi da affrontare erano anche altri. Nuovi concetti di mobilità urbana, tempo libero, veicoli funzionali, ma anche divertenti e sportivi, attenzione alle problematiche ambientali e costi contenuti per una maggiore accessibilità da parte del pubblico giovane.
Naturalmente nessuno di questi prototipi è arrivato in produzione (se si eccettua lo studio dell’Italdesign riproposto con il nome Lucciola, presentato alla Daewoo e finito in produzione con il nome di Matiz e qualche spider Birba costruito dalla Maggiora nel 1994...) ed è stato un peccato perché alcune proposte erano veramente valide.

Curiosamente questa iniziativa verrà riproposta nel 1994, sempre dalla Fiat, per promuovere nuove interpretazioni sul modello Punto. Ma questa è un'altra storia...

Elaborazione testi e ricerca fotografica: Buonocunto Mario
Image Credit: -


FIAT CINQUECENTO



 

CARROZZERIA BERTONE - RUSH



 
La proposta di Bertone è stata una rielaborazione molto creativa degli elementi stilistici della Cinquecento, da cui prende sia la meccanica che lo spirito sbarazzino.
Partendo dall'idea di un'auto che simboleggia un'intera era automobilistica e che ha accompagnato lo sviluppo del trasporto di massa in Italia in quasi sessant'anni, Bertone ha proposto un design molto provocatorio.
Il Centro Stile di Caprie ha creato un prodotto molto intrigante, ispirato alle dune buggy degli anni '60 e alle auto telecomandate. Con componenti di base minimi, ruote di grandi dimensioni quasi completamente visibili e meccanica ridotta, la Rush è stata concepita come una divertente biposto aperta, progettata per correre su spiagge deserte. Un'auto provocatoria, certamente, ma anche un design serio, per le sue caratteristiche tecniche e il potenziale per la produzione industriale.

COGGIOLA - FIONDA



 
La proposta di Sergio Coggiola, il prototipo chiamato Fionda, trasforma la Cinquecento, tipica utilitaria Fiat, in un'interessante sportiva a tre posti in cui trovano spazio soluzioni di stile e funzionali davvero inconsuete.
Questo modello, condivide con l'originale Cinquecento il pianale, e praticamente l'intera meccanica. Ciò che la distingue, è una carrozzeria insolita.
Sergio Coggiola ha deciso di dare alla carrozzeria un design futuristico, con una originale cabina di guida in vetro, che si restringe verso la parte posteriore.
Certamente non era una soluzione molto pratica, perché limitava lo spazio all'interno del veicolo, ma sicuramente destava impressione.

I.De.A. INSTITUTE - GRIGUA



 
La Grigua è un prototipo sperimentale di vettura compatta a due porte e tre posti, caratterizzato da un'insolita collocazione del posto guida, previsto al centro della vettura in posizione avanzata, e dalle ampie possibilità di escursione longitudinale dei sedili.
Il veicolo si riconosce per le superfici vetrate estese anche al di sotto della linea di cintura, ribadita da una traversa orizzontale di irrigidimento che determina l’orginale profilo “lenticolare” delle fiancate.
Partendo dallo studio di abitabilità, i progettisti hanno optato per una soluzione a tre posti, ritenendo assai rara l’eventualità che in una city car possano ritrovarsi quattro o cinque passeggeri contemporaneamente. La Grigua misura 3285 mm di lunghezza e 1640 mm di larghezza. L’altezza massima è di 1475 mm, il passo misura 2200 mm.
Gli sbalzi sono rispettivamente di 570 mm anteriormente e di 430 mm nella parte posteriore.

ITALDESIGN - CINQUECENTO ID



 
Al Salone di Torino del 1992 ebbe molto successo la ID Cinquecento, un modello statico per una piccola berlina progettata esclusivamente per affrontare agilmente il traffico cittadino. La piccola monovolume creata da Giugiaro ha dimensioni quasi analoghe alla Cinquecento di serie, unica eccezione l'altezza, portata a 1,44 metri per una maggiore abitabilità. Lo stile di carrozzeria ipotizzata per la ID Cinquecento è tondeggiante, non ha spigoli vivi, e nel suo complesso la linea ha teoricamente una sua validità aerodinamica. Una caratteristica particolare è nel tetto: completamente apribile sino a farla diventare una vettura aperta, con al centro un roll-bar che garantisce una certa sicurezza.
L'anno successivo, la ID Cinquecento rinasce, probabilmente per lo scarso interesse mostrato dalla Fiat, dando origine al prototipo mobile Lucciola, che successivamente divenne la Daewoo Matiz.

MAGGIORA - CINQUECENTO BIRBA



 
La Cinquecento Birba presentata dalla Maggiora (che si è occupata della realizzazione dei prototipi, mentre la Stola della realizzazione dei modelli), è una piccola spider a 4 posti che punta sulla facile e possibile industrializzazione. Dal prototipo al modello di serie non ci sarebbe particolari difficoltà. La Birba si differenzia dalla Cita non solo per i due posti in più, ma anche per una linea meno aggressiva.

STOLA - CINQUECENTO CITA



 
La Cinquecento Cita presentata dalla Carrozzeria Stola (che si è occupata della costruzione dei modelli, mentre la Carrozzeria Maggiora della realizzazione dei prototipi), è diretta decisamente ad un pubblico giovane, in grado di apprezzare le piccole sportive aperte a due posti secchi. La Cita in versione aperta non evidenzia appieno il proprio carattere, lo fa in modo molto più evidente con la capote chiusa. Il volume superiore quasi a bolla si distacca dall'aspetto consueto e convenzionale di altre cabriolet in cui la capote coincide con il bagagliaio e la fine della vettura.

PININFARINA - 4X4 PICK-UP



 
La proposta di Pininfarina esplora il tema dell'utilitaria in versione funzionale. Partendo da un struttura da pick-up, la vettura può traformarsi a seconda delle esigenze del cliente, diventando un piccolo van, un coupè o un veicolo da campeggio. La parte posteriore della Cinquecento di base è stata modificata dopo il taglio porta per ottenere un piano di carico. La piccola pick-up dispone comunque di quattro posti, due nell'abitacolo e due ricavibili nella parte posteriore, lasciando ancora spazio di carico per i bagagli.

ZAGATO - Z-ECO



 
Il tema della proposta Fiat era quella di esplorare nuovi concetti di mobilità, dettati da tematiche ambientali e dalle crescenti restrizioni sull'impiego dell'auto nei centri urbani. Zagato propone il concetto di doppia mobilità, con la Z-Eco va aldilà del semplice trasporto di persone e bagagli. La piccola utilitaria aggiunge la possibilità di munirsi di un secondo mezzo di trasporto, da impiegare eventualmente in aree dove l'accesso all'automobile è vietato. La soluzione è quella di una bici elettrica che occupa la fiancata destra, pronta sia per l'uso in città che per il tempo libero negli spazi aperti.