CARROZZERIA COGGIOLA: CRONOLOGIA MODELLI





CARROZZERIA COGGIOLA: CENNI STORICI



Carrozzeria torinese fondata nel 1966 da Sergio Coggiola. Dopo 14 anni trascorsi alla Ghia prima come disegnatore e poi come capo dell'ufficio tecnico del reparto prototipi, nel 1966 Coggiola si mette in proprio costituendo una azienda specializzata nella realizzazione di prototipi di vetture di serie. Con tali prototipi la Coggiola collabora con alcune case automobilistiche europee al fine di studiare il comportamento a fatica e a torsione delle scocche. Cura fra l'altro la costruzione dei modelli in gesso per l'esecuzione del master model. Inoltre la Coggiola realizza numerose concept cars, vetture costruite esclusivamente per i saloni e per rappresentare le proprie capacità tecniche. Fra queste ricordiamo la Dunja su telaio Lancia Fulvia HF eseguita con la collaborazione della Glasurit e dello stilista Sessano, e la Volvo Coupè ESC presentata ai saloni di Parigi e Torino del 1971.

Anche gli anni successivi furono densi di attività per la carrozzeria Coggiola, che realizzò altri prototipi come la Citroën Visa cabrio e diversi prototipi su base Audi. È datato 1988 il prototipo Renault denominato Mégane, che qualche anno più tardi darà il suo nome ad uno dei best-seller della Casa francese. Stessa cosa dicasi per il prototipo Scénic di due anni dopo. Una delle particolarità della carrozzeria Coggiola stava nel studiare le carrozzerie in funzione di paramentri relativi alla sicurezza ed alla rigidità torsionale.

Gli anni novanta hanno visto la nascita di prototipi di vari marchi (Fiat, Lancia, Opel, ecc). Vi sono stati esperimenti anche su basi Mercedes-Benz. Famoso è stato il prototipo modulare VRC, praticamente una vettura con padiglione smontabile e sostituibile con un altro di forma differente per variare il tipo di carrozzeria mantenendo la stessa vettura. Non mancano nello stesso decennio anche prototipi di marche più "nobili", come la Bentley e la Aston Martin.

Anche gli anni 2000 sono stati assai prolifici: significativo il prototipo T-Rex, un SUV di grossissima taglia, così come significativo è anche il prototipo Toyota 735N, una sorta di monovolume dal padiglione assai profilato. L'attività della Coggiola non si dedica solo al mondo automobilistico, ma anche a quello aeronautico, specialmente nel campo degli elicotteri.