.::   1932-1936 STOUT SCARAB   ::.


Le specifiche potrebbero non essere precise
DETTAGLI
Costruttore Stout
Modello Scarab
Presentazione 1932 - 1936
Design William Bushnell Stout

MOTORE
Tipo n/d
Cilindrata (cc) n/d
Potenza (cv) n/d

DIMENSIONI
Lunghezza (mm) n/d
Larghezza (mm) n/d
Altezza (mm) n/d

PERFORMANCE
Velocità (km/h) n/d
0-100 n/d
   


William Bushnell Stout è stato un pioniere dell'ingegneria degli anni 1920 e 1930, tipo un Elon Musk o Steve Jobs, una figura che ha lavorato per far avanzare l'automobile e l'aeroplano, ed ha imparato da ognuno come migliorare l'altro.

Anche se si occupava principalmente di aviazione, Stout era anche presidente della Society of Automotive Engineers. Grazie a questo ruolo, aveva incontrato Buckminster Fuller, e scritto un articolo sulla sua Dymaxion Aerodinamica per il bollettino della società. Questo fu di grande ispirazione per Stout nel creare un nuovo tipo di macchina, influenzata dalla nuova scienza, l'aerodinamica, e dalle sue conoscenze avanzate di tecnologie automobilistiche e aeronautiche.

La Stout Scarab aveva una struttura snella, senza spogoli, era una berlina a sei passeggeri, che può rivendicare una parte come prima monovolume al mondo. Con un frontale tozzo, molto squadrato e una parte posteriore molto curva, la vettura assomigliava al suo omonimo in natura: lo scarabeo.

Il motore era stato situato nella parte posteriore, così da ridurre l'ingombro dell'anteriore al minimo. Questo aveva permesso di avere una cabina passeggeri messa tra le ruote, dando così il volume di una piccola stanza. Il pilota era seduto immediatamente dietro la ruota anteriore, creando la prima architettura "cab-forward".

I dettagli Art Deco di design, inclusi i baffi alati, i paraurti cromati e la griglia che si estendeva dalla parte superiore del lunotto posteriore verso il basso coprendo il motore fino al paraurti, erano un segno distintivo del epoca.

All'interno si accedeva sia attraverso la porta del conducente che da un singola porta centrale sul lato del passeggero. Il sedile del conducente e il sedile posteriore erano fissi, ma gli altri posti potevano essere spostati e messi uno di fronte all'altro, creando uno spazio sociale in viaggio, con tanto di tavolino. I sedili erano in pelle e cromo, e le finiture interne erano costituite da pannelli in legno chiaro.

Il primo prototipo Scarab fu costruito nel 1932. Stout aveva intenzione di costruire più di 100 vetture l'anno, da vendere ad un prezzo di 5.000 dollari. Purtroppo per una serie di complicazioni la produzione si fermò tra le sei e le nove vetture costruite, ognuna diversa dall'altra, a seconda del gusto del proprietario.

Stout abbandonò il suo progetto Scarab all'inizio della seconda guerra mondiale, tuttavia, dopo la guerra, sviluppò un altro prototipo Scarab.

Oggi, miracolosamente, esistono ancora cinque esemplari di Scarab, due dei quali sono in condizione di marcia. La Scarab e William Stout rimangono fonte di ispirazione per i designer, soprattutto oggi che si prende molto in considerazione lo spazio interno della vettura.


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    Il prototipo della Scarab costruito nel dopoguerra.