PIETRO CAMARDELLA

Salernitano di origine, Pietro Camardella, dopo la laurea in architettura nella prestigiosa Università Federico II di Napoli, è stato designer alla Pininfarina dal 1984 al 1991 dove ha realizzato, tra le altre, le Ferrari F40, 512 TR, F50 e 456 GT, oltre a diverse proposte per Fiat, Alfa Romeo e Lancia, tra cui la concept “Lancia HIT 88”.

La consacrazione avviene con la bellissima concept Ferrari Mythos, presentata al Salone di Tokyo e vincitrice del “Car Design Award 1990”.

La Mythos è un modellato scultoreo a tutto tondo con un perfetto equilibrio fra emozione estetica e razionalità tecnica, pienamente coerente con la filosofia Pininfarina della ricerca del bello, esaltata dal carisma del cavallino rampante.
Negli anni alla Pininfarina realizza anche elementi di product design, arredi ed imbarcazioni come le Benetau Boat: First 43 e Flyer 10.

Dal 1993 è al Centro Stile Lancia dove in qualità di capo progettista di esterni coordina l'attività del gruppo di designer di esterni per lo sviluppo dei piani Y, New Dedra e K Coupè presso i maggiori fornitori di Torino (Idea, Model / Master, Stola, G-Studio). In quegli anni tiene anche lezioni di design all'Istituto di Arte Applicata e Design di Torino.

Nel 1998 passa al Centro Ricerche FIAT, lavorando al fianco dell’architetto Cressoni, per poi diventarne Responsabile dal 2000. Nel 1999 segue come “Chief Designer Vehicle” il progetto del prototipo Lancia Nea per tutte le fasi, dai concetti alle proposte esterne ed interne, fino alla realizzazione del prototipo stesso ed anche altri progetti di advanced design per il Gruppo Fiat.

Nel 2005 disegna per il salone di Barcellona la concept car sperimentale Sportiva Latina, marchiato Mazel, che ottiene il premio come “Concept Innovativo” dell'anno dalla STA (la Società Tecnica dell'Automobile) spagnola.

Nel 2006 diventa Responsabile dell'Advanced Design del Centro Ricerche Fiat. Nel 2008 disegna e coordina la realizzazione della concept PHYLLA, un progetto di veicolo urbano fotovoltaico per la regione Piemonte, primo veicolo in cui l'adozione delle celle fotovoltaiche assume anche una valenza estetica e l'impianto compositivo e asimmetrico. La vettura viene richiesta ed esposta alla Triennale di Milano.

Nel frattempo e, a tutt’oggi, progetta e realizza anche oggetti di product design, autobus e camion come il prototipo Iveco GLIDER, traducendo in soluzioni estetiche originali i contenuti tecnologici innovativi del Centro Ricerche Fiat, dalla fanaleria ad "archi di luce" a LED, alle linee ondulate evocanti i flussi aerodinamici e piene per carenare e ottimizzarne l'efficienza.

Si ringrazia il Dott. Pietro Camardella per la gentile collaborazione e per l'uso dei suoi disegni a corredo dell'articolo.

1989 Ferrari Mythos (photo by ArchivioPrototipi.it)
1989 Ferrari Mythos (photo by ArchivioPrototipi.it)
1989 Ferrari Mythos (photo by ArchivioPrototipi.it)
Pietro Camardella design Ferrari per Pininfarina (Credits: Pietro Camardella)
1987 Ferrari F40
1992 Ferrari 456 GT
Pietro Camardella al tavolo di disegno alla Pininfarina, mentre crea la concept Mythos
1989 Bozzetti per la Ferrari Mythos (Credits: Pietro Camardella)
1988 Lancia HIT 88
2008 Fiat Phylla
2010 Iveco Glider Concept