CHRIS BANGLE

O si ama o si odia. Comunque fa parlare di se, del suo andare contro tendenza, del suo essere fuori dagli schemi.
Chris Bangle nasce a Ravenna nell'Ohio, ma cresce e si forma in una piccola cittadina del Wisconsin. A scuola oltre alle materie classiche insegnano anche discipline tecniche e meccaniche ed qui, con l'uso del tecnigrafo, che Bangle comincia ad interessarsi di design.

Nel 1975 intraprende studi classici all'Università del Wisconsin, ma continua a disegnare automobili e nel 1976 invia un suo portfolio all' Art college of Design di Pasadena.
La sua canditatura viene accettata l'anno seguente e si trasferisce in California per seguire i corsi di Transortation Design, studiando con gente del calibro di J. Mays (Ford), Mark Jordan (GM) e Ed Golden (Ford Trucks).

Dopo la laurea, ottenuta nel 1981, viene assunto alla Opel e si trasferisce in Europa. Come interior designer collabora a numerosi progetti tra cui la Opel Tech 1 e la Opel Junior ed è con quest'ultima che riceve al Salone di Francoforte del 1983 una menzione speciale per l'originalità del design degli interni.

Nel 1985 viene contattato dal Centro Stile FIAT con la proposta di curare la progettazione degli esterni. Sotto la direzione di Ermanno Cressoni, Bangle giunge a piena maturazione, viene lasciato libero di esprimersi in piena libertà, tanto da diventare nel 1992 responsabile del Centro Stile. Nascono così le auto del rilancio del gruppo torinese, come la Fiat Coupè e l'Alfa Romeo 145.

Nell'ottobre dello stesso anno arriva la proposta di assumere la direzione del Centro Stile BMW, il FIZ di Monaco di Baviera.
Proprio per i modelli realizzati per la casa tedesca è stato molto discusso per aver stravolto lo stile della casa. Per questo fu organizzata da alcuni sostenitori del vecchio stile una petizione on-line per farlo licenziare.

Questa pesante critica è nata soprattutto per due modelli: la BMW Serie 7 e la Serie 5. Comunque il mercato è sembrato dare ragione al designer poiché la BMW ha registrato negli ultimi anni un notevole incremento di vendite. Con la Serie 3, a differenza dei modelli prima citati, Bangle ha usato una mano più leggera poiché la linea non risulta stravolta da quella iniziale del 1998. Altri lavori di Bangle sono stati: BMW Serie 1, BMW Serie 6, BMW Z4, BMW X3, BMW X5, BMW X6.

Nel 2004 il suo posto viene preso da Adrian van Hooydonk (autore della concept Z9), mentre a lui viene riservata la "promozione" a Responsabile dello stile di tutti i marchi BMW. Una promozione che però sa di allontanamento dalle scelte stilistiche del marchio bavarese.

Il 3 febbraio 2009 è stata comunicata la notizia del suo abbandono della direzione del centro stile BMW, per passare ad attività non direttamente correlate con il mondo dell'automobile. In seguito si è trasferito in Italia, a Clavesana nelle Langhe, per dirigere la Chris Bangle Associates Srl, operando nel campo del design, del management del design e delle strategie aziendali.
1983 Opel Junior Concept
Centro Stile Fiat: Studio per utilitaria
Primi bozzetti di Chris Bangle per FIAT Coupè
1993 FIAT Coupè
Bozzetto per BMW
Bangle's RED EV
Bozzetto Bangle's RED EV