.::  1998 LANCIA DIALOGOS  ::.


Le specifiche potrebbero non essere precise
DETTAGLI
Costruttore Lancia
Modello Dialogos
Presentazione Torino, 1998
Design Mike Robinson

MOTORE
Tipo n/d
Cilindrata (cc) n/d
Potenza (cv) n/d

DIMENSIONI
Lunghezza (mm) 4990
Larghezza (mm) 1950
Altezza (mm) 1490

PERFORMANCE
Velocità (km/h) n/d
0-100 n/d
   


Presentata al Salone di Torino del 1998, la Lancia Dialogos è la massima espressione del concetto di "dream car". Il progettista, Mike Robinson del Centro Stile Lancia, ha voluto sintetizzare con questa auto il massimo della tecnologia acquisita in questi anni più alcuni elementi futuristici che fanno della Dialogos un'auto senza eguali.

Non è un salotto mobile e nemmeno un laboratorio di tecnologie sperimentali, la Dialogos va oltre la dimensione materiale per addentrarsi nella ricerca sensoriale e creare un ambiente riconoscibile come "casa". Ma dove si respiri, allo stesso tempo, quello "spirito Lancia" che un tempo distingueva le vetture del marchio in modo inconfondibile.

La prima fase di ricerca è stata molto libera, su invito dello stesso Robinson, ma gli sviluppi si sono concretizzati in tempi brevi. Dopo un paio di mesi dedicati al disegno, nell'estate del 1996, sono stati realizzati nell'ottobre seguente cinque modellini in clay in scala 1:4. Delle cinque ipotesi in scala ne sono state sviluppate tre: Arca, Agorà e Tikal. Nel maggio del 97, l'amministratore delegato della FIAT sceglie il modello Agorà e il team Lancia mette a punto il modello di stile arrivando al prototipo presentato al Salone di Torino del 1998.

Per gli interni è stata ancora di più enfatizzata la ricerca di quell'ambiente ideale qual'è la casa, aumentandone la vivibilità e grazie alla tecnologia, riducendo al minimo l'apporto umano alla conduzione del veicolo. Si trovano così i sedili ruotabili di 90 gradi verso l'esterno, la "Ego Card" che assolve alle funzioni di accensione del motore e apertura delle portiere, radar anticollisione e sistema di telecamere per la guida.

E' solo uno studio e probabilmente alcune delle soluzioni intraprese non vedranno mai la luce su vetture di serie, ciò non toglie però che il nome Lancia tornava ad essere quello che il suo fondatore voleva, sinonimo di creatività, classe e funzionalità.

Fonte: Lancia
Image Credit: Lancia