.::  1961 FERRARI 250 GT NART FANTUZZI SPYDER (ONE OFF)  ::.


Le specifiche potrebbero non essere precise
DETTAGLI
Costruttore Ferrari
Modello 250 GT NART Fantuzzi Spyder (One Off)
Presentazione 1961
Design Carrozzeria Fantuzzi

MOTORE
Tipo Ferrari V12
Cilindrata (cc) 2953
Potenza (cv) 300

DIMENSIONI
Lunghezza (mm) n/d
Larghezza (mm) n/d
Altezza (mm) n/d

PERFORMANCE
Velocità (km/h) n/d
0-100 n/d
   


La Ferrari 250 GT N.A.R.T. Spyder di Fantuzzi (#2235GT), in realtà inizia la sua vita come una delle 38 Ferrari 250 GTE del 1961, prima di essere acquistata, nel 1965, da Luigi Chinetti, importatore nordamericano delle Ferrari e proprietario della Scuderia N.A.R.T. (North American Racing Team).

Chinetti spedì l'auto alla Carrozzeria Fantuzzi di Modena con istruzioni e piani dettagliati per modificare la carrozzeria originale e costruire una spyder molto personalizzata, senza tetto e senza finestratura laterale.

La Carrozzeria Fantuzzi non era avvezza alla costruzione di macchine stradali, i suoi operai erano famosi per essere i costruttori, quasi esclusivi, delle Ferrari di Formula 1 e delle altre auto da corsa della Ferrari.

Questo significa che la vettura fu costruita dagli stessi uomini che creavano le iconiche Ferrari di Formula 1 della metà degli anni '60.

Il risultato fu una forma molto slanciata, con un "naso" anteriore molto esteso ed un profilo che ricordava la Ferrari 275 GTB. Molti tratti della linea ricordano le forme delle auto da corsa, in particolar modo della Ferrari 250P, specialmente nel taglio netto del posteriore, definito come "forma K" o "coda di Kamm".

Chinetti specificò anche che l'auto doveva essere dotata del motore Testarossa ad alte prestazioni e di un nuovo collettore di aspirazione con 6 carburatori a doppio corpo Weber.

Fu montata anche una nuova trasmissione a 5 marce ed una volta completato il test in pista, l'auto fu rispedita a Chinetti a New York.

Una volta tornata negli Stati Uniti, fu mostrata al Salone dell'Auto di San Francisco del 1965, e più tardi anche in quelli di New York e Miami, riscuotendo sempre un grande successo di pubblico.


Fonte: Ferrari
Image Credit: Cavallino Classico - Ferrari