ALFA ROMEO NIVOLA (UGUR SAHIN DESIGN)

Rendere omaggio ad una delle più belle auto mai costruite non è un’impresa semplice. Il designer di origine turca Ugur Sahin, titolare dello studio di design omonimo, non si è spaventato ed ha voluto dare una sua moderna interpretazione della leggendaria Alfa Romeo Stradale 33 progettata dal designer italiano Franco Scaglione nel 1967.

Lo sviluppo della Nivola ha preso vita dopo che Ugur Sahin ha visitato il concorsi di Pebble Beach a Monterey, in California. E’ stato così colpito dalla Alfa Romeo 33 Stradale vincitrice dello show che ha deciso di provare ad omaggiare il marchio Alfa Romeo e l'originale 33 Stradale.

Siccome sarebbe stato troppo facile semplicemente copiare l'originale, ha deciso di sviluppare un concetto pronto per la produzione, basato su un telaio Alfa Romeo esistente. A causa delle dimensioni agili e del peso ultraleggero del veicolo originale, è venuto spontaneo sviluppare un design basato sulla base della Alfa Romeo 4C.

Ciò ha creato una grande sfida, in quanto le proporzioni del telaio della 4C sono abbastanza diverse dall'originale Alfa 33 Stradale. Al fine di avvicinarsi alle proporzioni della 33 Stradale, la parte posteriore della vettura è stata estesa in lunghezza, in modo da creare degli eleganti parafanghi che si estendono fino al bordo della parte posteriore.

Il briefing di progettazione è stato quello di tradurre attentamente il design originale in un'interpretazione moderna, mantenendolo al contempo sul telaio dell'Alfa Romeo 4C in modo da convertire l’auto donatrice in qualcosa di esclusivo, limitato e senza tempo, proprio come la bellissima 33 originale.

Il risultato è davvero impressionante: la Nivola fonde con successo proporzioni ed eleganza classiche italiane, elementi stilistici iconici del marchio Alfa Romeo, nonché elementi di design che, in particolare nella parte posteriore, rendono omaggio all'ispirazione originale.

Ecco, quindi, la fanaleria anteriore sostanzialmente molto simile ai gruppi ottici della 33 Stradale, la calandra che riecheggia a quella della illustre progenitrice, la fanaleria posteriore ad elementi tondi incastonati nella “coda” tronca che a sua volta presenta feritoie che ricordano quelle della “33”.

Erano invece già presenti su Alfa Romeo 4C, e dunque hanno soltanto avuto bisogno di una “smussata” che ne eliminasse l’angolo superiore, le prese d’aria sulle fiancate, elemento determinante nel disegno della 33. Anche i cerchi sono un manifesto richiamo a quelli (meravigliosi) in lega di magnesio che equipaggiavano il capolavoro di Franco Scaglione. Sul tetto, anziché la prosecuzione della finestratura in plexiglass, Ugur Sahin ha preferito affidarsi ad un elemento di stile anch’esso simbolo della progettazione italiana: la “doppia gobba” che venne inventata a metà anni 50 da Zagato.

Tutto ciò è stato ottenuto senza ricorrere a “facili” soluzioni spettacolari che avrebbero reso il progetto poco pratico per la produzione. Al contrario, il design della Nivola è stato interamente sviluppato da una scansione del telaio Alfa Romeo 4C di serie, quindi se ci fosse una domanda consistente, potrebbe essere organizzata una produzione molto limitata ed esclusiva, con pannelli in fibra di carbonio o alluminio, senza eccessive difficoltà.

Per quel che riguarda il nome, Nivola era il soprannome usato da Tazio Nuvolari, la leggenda delle corse che ha incarnato l’immagine del coraggio e dell'audacia per oltre 30 anni.

Thanks to Mr. Ugur Sahin for the availability and use of photographic material.

ALFA ROMEO NIVOLA (UGUR SAHIN DESIGN)
ALFA ROMEO NIVOLA (UGUR SAHIN DESIGN)
ALFA ROMEO NIVOLA (UGUR SAHIN DESIGN)
Disegni preliminari
Rendering
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