.::  2006 RENAULT NEPTA  ::.


Le specifiche potrebbero non essere precise
DETTAGLI
Costruttore Renault
Modello Nepta
Presentazione Parigi, 2006
Design n/d

MOTORE
Tipo V6
Cilindrata (cc) 3500
Potenza (cv) 420

DIMENSIONI
Lunghezza (mm) 4995
Larghezza (mm) 1956
Altezza (mm) 1332

PERFORMANCE
Velocità (km/h) n/d
0-100 n/d
   


Renault ha presentato al Salone di Parigi del 2006 una concept car battezzata Nepta, pensata come un'avveniristica cabriolet capace d'ospitare quattro passeggeri e dotata di un'originale apertura delle portiere ad ali di farfalla.

Il meccanismo d'apertura è elettrico ed assistito da sensori che rilevano la presenza d'eventuali ostacoli.

La Renault Nepta è caratterizzata da un design sinuoso, e da un profilo sfuggente: nell'aggressivo frontale, i gruppi ottici sono composti da tre elementi che sfruttano la tecnologia a diodi elettroluminescenti.

La linea unisce tagli netti e geometrici a curve soffici e leggere. Il frontale è la continuazione del trend stilistico visto anche sulla Renault Altica, segno evidente che tra le linee di questi prototipi si celano le future soluzioni estetiche del gruppo francese.

Gli indicatori di direzione anteriori hanno una particolare forma a boomerang che va ad incastonarsi nelle fiancate ricurve. Il posteriore è affusolato e filante.

Nell'abitacolo, la plancia si trova in posizione sospesa, mentre il parabrezza si prolunga in alveoli che lasciano intravedere in trasparenza la pedaliera.

Una lamina di cuoio sostiene il tachimetro ricoprendo gli strumenti a forma d'ogiva mentre, la plancia alle sue estremità ospita gli elementi di regolazione del climatizzatore.

Lo schienale dei sedili anteriori integra, nella parte superiore, uno schermo provvisto di protezione a scomparsa.

La vettura è motorizzata con un 3.500 cc. V6 a benzina di produzione Nissan potenziato, capace di sviluppare fino a 420 cv, per consentire alla Nepta prestazioni da supercar. La vettura è in grado d’accelerare da zero a 100 km/h in 4,9 secondi, mentre il cambio automatico è a sette rapporti.

Al progetto hanno partecipato anche Valeo, che ha sviluppato i dispositivi d'illuminazione e Michelin, che ha realizzato pneumatici ottimizzati per le sollecitazioni aerodinamiche generate alle alte velocità.


Fonte: Renault
Image Credit: Renault