.::  1988 CITROEN ACTIVA  ::.


Le specifiche potrebbero non essere precise
DETTAGLI
Costruttore Citroen
Modello Activa
Presentazione Parigi, 1988
Design n/d

MOTORE
Tipo V6
Cilindrata (cc) 3000
Potenza (cv) n/d

DIMENSIONI
Lunghezza (mm) n/d
Larghezza (mm) n/d
Altezza (mm) n/d

PERFORMANCE
Velocità (km/h) n/d
0-100 n/d
   


Il prototipo Activa è stato presentato il 18 settembre del 1988 al Salone di Parigi. Una vettura molto tecnologica, un prototipo laboratorio, con molte soluzioni che saranno poi utilizzate nelle future vetture Citroen. Il tutto inserito in un corpo vettura aerodinamico e molto elegante. La Citroen Activa è equipaggiata di 4 ruote motrici e di 4 ruote sterzanti, abbinata alle sospensioni attive di tipo intelligente Hydractive, che l’anno dopo equipaggeranno la Citroen Xm. Il matrimonio d’idraulica ad alta pressione, fiore all’occhiello della casa, con lo stato dell’arte dell’elettronica avanzata, permette di offrire un’impareggiabile comodità, sicurezza, tenuta di strada e maneggevolezza.

Citroen è famosa per le sue vetture molto spesso molto avanzate, basti ricordare la Citroen Traction con la sua trazione anteriore, la Ds con il suo sistema idraulico per le sospensioni. Oggi gli ingegneri, con la Citroen Activa, hanno integrato la tecnologia idraulica con le sospensioni, sterzo e frenata. Con il suo ineguagliabile capitale tecnologico nel settore, la casa del doppio Chevron è riuscita a migliorare ulteriormente i suoi sistemi idraulici, affermandosi nuovamente come leader nel campo della tecnologia e del comfort. Il noto sistema di sospensione Citroen ha tre elementi principali: una massa costante comprimibile azoto racchiusa in una sfera, una sfera per ruota, che sostituisce le molle meccaniche convenzionali, un liquido idraulico minerale, separati dal gas tramite una membrana flessibile, e una centralina idraulica che mantiene il liquido ad alta pressione. Sulle asperità, il gas nella sfera è compresso e lo spazio libero risultante è riempito dal liquido, quando invece prende delle buche, il gas si espande e forza il liquido fuori della sfera.

Inoltre le sospensioni idropneumatiche permettono di mantenere la vettura sempre livellata, si adatta anche al carico del veicolo. La carrozzeria rimane livello e alla stessa altezza, indipendentemente dalla distribuzione del carico. Inoltre abbinando il tutto all’elettronica, le sospensioni possono essere controllate in conformità a nuovi parametri, come la velocità, l’angolo di sterzo. La vettura, infatti, con l’aumentare della velocità tenderà a ridurre l’altezza dal suolo, in conformità a dei parametri che saranno inviati dalla centralina elettronica, migliorandone così il Cx.

Fonte: Citroen Press
Image Credit: Citroen Press