CRONOLOGIA PROTOTIPI



TUCKER



Preston Thomas Tucker fondò nel 1946 la Tucker Corporation, affittando a Chicago un grande stabilimento militare. Erano necessari almeno 15 milioni di dollari e l'imprenditore cominciò subito a impostare il progetto di una rivoluzionaria vettura che, nelle intenzioni, avrebbe dovuto sbaragliare la concorrenza in tema di innovazione tecnica e stilistica. Al tempo stesso, Tucker cercò adesioni e contratti in esclusiva per lo vendita del suo prodotto; tuttavia, la campagna adesioni destò i sospetti della Securities and Exchange Commission (SEC), che fin dal settembre 1946 aprì un'inchiesta.

In ottobre, Tucker mise sul mercato 20 milioni di dollari di azioni, ma da più parti sorsero ostacoli sul suo cammino. A Natale Tucker affidò allo stilista Alex Tremulis il compito di disegnare la Tucker Torpedo 1948, imponendogli la scadenza di 100 giorni per realizzare il prototipo.

Il primo esemplare, battuto interamente a mano, fu curiosamente soprannominato "Tin goose" (oca di latta). Il 19 giugno 1947 Preston Tucker invitò presso il suo stabilimento la stampa, i futuri concessionari, i distributori e un selezionato numero di ospiti, in tutto 5.000 persone che poterono finalmente ammirare in movimento la più moderna ed elegante berlina 4 porte che mai si fosse vista fino ad allora.

Ma la ricerca spasmodica di capitali freschi per poter avviare la produzione vide ancora Tucker sotto inchiesta per possibile frode. La sua splendida automobile aveva suscitato un'ondata di consensi, ma si trovò presto in difficoltà a causa della debolezza strutturale dell'impresa che avrebbe dovuto produrla.

Alla fine del 1948 la vettura era stata faticosamente costruita in 51 esemplari, dei quali solo pochi funzionanti a dovere; nel gennaio del 1949 lo stabilimento fu costretto a chiudere e il suo fondatore andò nuovamente sotto inchiesta. Nel gennaio del 1950, Tucker fu prosciolto trionfalmente, ma la sua vettura era già stata dimenticata.