CRONOLOGIA PROTOTIPI



1956 P50 Coupè (AWZ)
1960 P100
1961 P50 Pickup (AWZ)
1967 Trabant P603 Prototype
1968 P602V
1971 Trabant P610 Prototype
1973 Trabant P610 Prototype
1980 Trabant P601Z Prototype
1982 Trabant 601 WE II Prototype

VEB SACHSENRING (TRABANT)



La VEB Sachsenring Automobilwerk Zwickau (dal tedesco, Fabbrica Automobilistica Sachsenring di Zwickau) era una casa automobilistica tedesca attiva con tale ragione sociale dal 1958 al 1990, ma già presente nello stesso fabbricato con altre ragioni sociali da diversi decenni. Dopo il 1990, rimase operativa nel settore automotive, ma con altre ragioni sociali, sempre integranti il nome Sachsenring.
La Sachsenring intesa come azienda fu una realtà industriale che nacque e si sviluppò nel corso del secondo dopoguerra, ma che sfruttò il precedente stabilimento Horch di Zwickau. La fine della guerra vide la Germania in ginocchio e il suo apparato industriale quasi completamente in rovina. Che si trattasse di Germania Occidentale od Orientale, l'imperativo fu quello di ricostruire. La fabbrica Horch non fece eccezione e dopo essere stata ricostruita fu annessa ad un nuovo conglomerato industriale, quello della IFA, che inglobò tra gli altri, tutti gli stabilimenti in territorio sassone che una volta facevano parte dell'Auto Union.

Durante la prima metà degli anni '50, si cominciò a pensare di estendere la produzione ad un'autovettura di fascia alta che andasse a colmare il vuoto che di lì a non molto si sarebbe creato con l'uscita di produzione della EMW 340, una rielaborazione della vecchia BMW 326 d'anteguerra. Fu così che nel 1956 nacque la P240, che durante il primo anno di carriera fu commercializzata con il marchio Horch, un approccio del tutto abusivo che non mancò di suscitare l'indignazione della dirigenza Auto Union a Dingolfing, la quale intentò una causa legale nei confronti della ex-fabbrica Horch, la quale fu costretta sia a cambiare marchio alla sua vettura, sia a cambiare ragione sociale alla sua fabbrica di Zwickau. In conseguenza di ciò, nel 1957 la ex-fabbrica Horch fu ribattezzata come VEB Sachsenring Kraftfahrzeug- und Motorenwerk Zwickau, perdendo così per sempre l'antico e glorioso marchio, ma sancendo la nascita del nuovo marchio Sachsenring.

Si entrò così in un periodo di lavoro febbrile e di attività frenetica, non solo per la Sachsenring: se infatti quest'ultima fu alle prese con il flop commerciale della P240, troppo costosa per le esigue possibilità economiche della maggior parte della popolazione tedesco orientale, la vicina AWZ aveva in fase avanzata un nuovo progetto relativo all'erede della sua P70, la futura Trabant.

Entro la fine del 1957, le prime P50 di pre-serie cominciarono ad uscire dall'ex-fabbrica Audi e contemporaneamente si aprì una lunga serie di riunioni tra i direttivi di AWZ e Sachsenring allo scopo di trovare una soluzione ottimale per il futuro industriale e commerciale dell'una e dell'altra azienda. Poiché le previsioni produttive della Trabant furono abbastanza rosee, in virtù del prezzo basso fissato, si valutò che il solo impianto AWZ non sarebbe bastato per coprire la domanda prevista, per cui venne stretto un accordo con la Sachsenring in maniera tale da dirottare parte della produzione AWZ nell'ex-fabbrica Horch. A tale scopo, il 1º maggio 1958 venne ufficializzata l'unione tra Sachsenring Kraftfahrzeug- und Motorenwerk Zwickau ed Automobilwerk Zwickau, che diede così vita ad una nuova realtà industriale denominata VEB Sachsenring Automobilwerk Zwickau.

Le previsioni della dirigenza della Sachsenring a proposito dei riscontri industriali e commerciali della P50 si rivelarono fondate. La vettura ottenne un gran successo di vendite anche in una realtà sociale economicamente precaria come quella della DDR. Negli anni successivi, la gamma della P50 evolse nella P60, più conosciuta come Trabant 600, e successivamente nella Trabant 601. Purtroppo, però, la Trabant 601 costituirà anche l'ultimo progetto di automobile ad essere portato avanti e sviluppato dalla Sachsenring. Durante gli anni '60, '70 e '80, la Trabant 601 non subirà aggiornamenti consistenti e l'unico veramente degno di nota sarà quello relativo alle ultimissime Trabant prodotte fra il 1990 ed il 1991, che rinunceranno all'antiquato motore a due tempi in favore di un'unità da 1.1 litri di origine Volkswagen Polo.

In realtà, nel corso dei decenni, vi furono dei tentativi di far evolvere la Trabant verso modelli più moderni. Alla Sachsenring vennero progettati prototipi di Trabant con carrozzeria a due volumi, con motori a due tempi, a quattro tempi o persino di tipo Wankel. Tutti questi progetti vennero interrotti. Anche l'ambizioso progetto P760 sviluppato congiuntamente da Sachsenring, AWE e Škoda non ebbe un seguito: giunse solo alla realizzazione del cosiddetto prototipo RGW-Auto del 1970 che avrebbe dovuto concretizzarsi successivamente in un modello destinato a sostituire in un colpo solo la Trabant, la Wartburg 353 e la Škoda Serie 100, ma venne improvvisamente interrotto. Anche i successivi tentativi di riesumare questo progetto in modo da farlo evolvere autonomamente ebbero come risultato un nulla di fatto.

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Fonte: Wikipedia