NISSAN: CRONOLOGIA PROTOTIPI


1991 FEV
1991 LV-01
1993 Rasheen
1993 Mistral
2010 Ellure Concept
2011 Esflow
2011 New Mobility
2011 Compact Sports Concept
2011 Pivo 3
2012 e-NV200
2012 DeltaWing Experimental Race
2012 Hi-Cross
2012 Invitation
2012 Extrem
2012 TeRRA Concept
2013 Resonance
2013 Friend-ME
2013 ZEOD RC
2013 BladeGlider
2013 IDx Freeflow
2014 Sport Sedan Concept
2014 Lannia Concept (China)
2014 Concept 2020 Vision GT
2014 Kicks
2015 Sway
2015 Gripz
2015 IDS
2015 Teatro for Dayz
2016 New Mobility Concept
2016 BladeGlider Prototype
2017 Vmotion 2.0 Concept

NISSAN: CENNI STORICI



E’ il 1 luglio 1934 quando il nome Nissan Motor Co. Si affaccia per la prima volta sul palcoscenico della storia dell’automobile. In realtà la storia della Nissan inizia oltre ventenni prima, per la precisione nel 1911, quando un pioniere giapponese dell’industria dell’auto, tale masujiro Hashimoto, dà vita ad una piccola fabbrica che si mette a operare sotto il nome di Kwaishinsha Co.
Nel 1915 la Kwaishinsha porta sul mercato una piccola e squadrata auto passeggeri e la chiama «Dat», dalle iniziali dei cognomi dei tre principali finanziatori dell'impresa, Den, Aoyama e Takeuchi. Ma per avere un quadro completo della nascita della Nissan dobbiamo lasciare per un momento a Tokyo il nostro piccolo produttore di modelli «Dat» e spostarci a Osaka. Qui nel 1919 viene fondata la Jitsuyo Jidosha Co., per produrre veicoli a tre ruote su disegno dell'ingegnere americano William R. Gorham.

La fabbrica ha importato macchinari, componenti e materiali dall'America e per questo si conquista la fama di una delle officine motoristiche più moderne di tutto il Giappone. Nel 1926 la Jitsuyo di Osaka e la Kwaishinsha di Tokyo, quella che produce le «Dat», si fondono per formare la Dat Jidosha Seizo Company, la quale nel 1931 diventa affiliata della Tobata Casting, impresa fondata alcuni anni prima da tale Yoshisuke Aikawa, che di lì a poco sarà ricordato come il padre della Nissan. Nel 1933, infatti, Aikawa conferisce le operazioni automobilistiche in una nuova società, la Jidosha-Seizo, con sede a Yokohama, che avrebbe prodotto le «Datsun». Il modello è stato chiamato così l'anno prima, unendo al nome Dat il termine inglese sun, sole, simbolo dell'impero giapponese.

Nel 1934 la Jidosha Seizo cambia ancora nome e nasce ufficialmente la Nissan. Nel 1937, mentre continua la produzione delle piccole ed economiche «Datsun», che vengono anche esportate in Asia e in Centro e Sud America, esce dalle linee di montaggio dell'impianto di Yokohama la prima automobile che utilizza il nome Nissan come marchio, il modello «70», con carrozzeria berlina e phaeton. Nel 1943 la produzione di automobili cessa del tutto e nel 1944 la società prende il nome di Nissan Heavy Industries, mentre la sede direttiva passa da Yokohama a Tokyo. La società torna a chiamarsi Nissan Motor Co. nell'agosto 1949.

La Nissan firma nel 1952 un accordo tecnico con l'Austin per costruire su licenza il modello inglese «A40», al quale si aggiungerà nel 1955 I'«A50». Nel 1960 cessa la cooperazione tecnologica con l'Austin: la Nissan inizia a camminare con le proprie gambe. Dal 1962 al 1965, Nissan espandete propria capacità produttiva in Giappone con due nuovi impianti, a Op-pama e a Zama. Nel 1966 la Nissan si fonde con la Prince Motors, di cui acquisisce anche lo stabilimento di Murayama, ma dalla quale soprattutto eredita i rinomati modelli «Skyline» e «Gloria».

Le due crisi energetiche degli anni 70 producono cambiamenti nell'industria dell'auto che finiranno per favorire prima l'esportazione in Nord America delle compatte giapponesi, apprezzate per i consumi parchi, poi l'insediamento in loco d'impianti di produzione. I costruttori americani, impreparati a fronteggiare la concorrenza di auto compatte, incominciano a chiedere misure protezionisti che contro le Case giapponesi, per aggirare le quali Nissan e altri produttori finiscono per aprire siti produttivi sul suolo statunitense. Questione di tempo, e toccherà anche all'Europa. La Nissan Motor Manufacturing Corporation USA si costituisce nel 1980; la Nissan Motor Manufacturing UK nel 1984. È incominciata l'era della globalizzazione, che porterà la Nissan a creare due grandi quartier generali regionali, la Nissan North America e la Nissan Europe.

Nel 1999 la Casa si allea con la Renault, che acquista il 36,8% delle azioni, quota poi aumentata al 44%: secondo la legge giapponese, i francesi sono quindi i proprietari della Nissan. Sarà proprio in seguito a tale acquisizione che la Casa nipponica vara un piano di ristrutturazione industriale, gestito dal manager Carlos Ghosn, grazie al quale i conti della società, negli anni 80 e 90 in perenne affanno, troveranno l'equilibrio desiderato.

Indirizzo: 17-1, Ginza 6-chrome, Chuo-ku, Tokyo 104-8023
Internet: www.nissan.co.jp

Direttore del Design:

Fonte: Quattroruote - TAM