CRONOLOGIA PROTOTIPI



1987 Oxta
1992 Gnome
1994 Elfe
1997 2120
1998 Oka II
1999 Rapan

LADA



Lada è il marchio con cui vengono vendute in Europa Occidentale le autovetture della casa automobilistica russa AutoVAZ (acronimo di Fabbrica Automobilistica del Volga) in russo: Volžskij Avtomobil'nyj Zavod. Oggi il 25% del marchio AutoVaz e quindi Lada sono entrati a far parte del gruppo Renault.
La Lada-Vaz nacque per decisione del Governo Sovietico, che deliberò, nel 1964, la costruzione di un colossale impianto per la produzione di automobili "popolari" da ubicare a Togliattigrad. La costruzione degli stabilimenti nel 1966 venne affidata alla Fiat, dalla quale venne acquisita, contemporaneamente, la licenza per produrre le 124, nelle versioni berlina e station wagon. Il nuovo enorme impianto produttivo (270 km di linea di montaggio e capacità produttiva di quasi 1 milione di automobili all'anno), venne inaugurato ufficialmente nel 1970 alla presenza del Ministro dei trasporti sovietico Tasarov (mentre l'amministratore delegato della Fiat Vittorio Valletta che aveva partecipato, nei suoi ultimi anni d'attività in Fiat, alla "posa della prima pietra" non poté vedere l'opera terminata perché morì nel 1967), ma venne reso parzialmente operativo anche durante la sua costruzione.

Proprio nel '70 iniziò la produzione della Lada-Vaz 2101, ovvero una Fiat 124 con motore di 1,2 litri da 60cv derivato da quello della Fiat 1300. Motore a parte, la vettura era totalmente identica a quella prodotta in Italia, salvo l'adozione di sospensioni rinforzate.

La vettura, grazie anche alla qualità superiore a quella degli altri modelli prodotti in URSS, dovuta alle catene di montaggio provenienti dalla Fiat, ottenne subito un enorme diffusione. La Zhiguli (nome con cui era nota in patria la 2101) contribuì alla motorizzazione di massa sovietica. La 2101 ebbe parecchie evoluzioni, arrivando fino al 2012, rimanendo per anni l'auto più venduta nella Russia post-sovietica. È stata proposta anche una versione con motore Diesel da 1,5 litri senza però riscuotere il successo sperato. Benché anche la Zhiguli venisse esportata in Europa, a partire da metà anni settanta, il modello Lada-Vaz più famoso è certamente il fuoristrada Niva, del 1976.

Nel 1984, dopo 7 anni di sviluppo, venne lanciata la prima Lada-Vaz a trazione anteriore: la Samara. La Samara era certamente un passo avanti. perché proponeva nuovi motori monoalbero in testa di varie cilindrate, sospensioni posteriori a ruote interconnesse e messa a punto del gruppo motore-cambio studiata in collaborazione con la Porsche (autrice anche della testata dei propulsori). Anche dal punto di vista estetico la nuova berlina a 2 volumi (3 o 5 porte), che presentava una buona cura aerodinamica (il cx era pari a 0,36), era più moderna delle Zhiguli. Venne proposta successivamente anche in versione 3 volumi e 4 porte. In Europa Occidentale, dove venne esportata ufficialmente, non ottenne grossi consensi per via della linea non entusiasmante e per la scadente qualità costruttiva. Nel 1987 venne presentato il prototipo Oka, una citycar con motore bicilindrico di 750cm³ (ottenuto "tagliando" due cilindri a quello della Samara), progettata in collaborazione con Fiat e da produrre in un nuovo stabilimento.
La produzione più recente della Lada-Vaz, oltre che la 2107 (evoluzione della 2101) e la Niva, si basa sulla Serie 100 lanciata nel 1995 e derivata dalla Samara.

Lada è il nome di una divinità slava personificazione dell'Amore e dell'Amicizia. Secondo un'altra interpretazione, è l'europeizzazione del nome Lod'ja, che descrive un particolare tipo di imbarcazione russa, dal momento che il logo rappresenta la nave stilizzata di Sten'ka Razin, eroe russo tradizionalmente rappresentato dall'iconografia popolare dalla nave con cui attraversò il Caspio fomentando la rivolta dei contadini della gleba contro il regime zarista. Compare inizialmente bianca su sfondo rosso, poi bianca su sfondo nero e ora bianca su sfondo azzurro.

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Fonte: Wikipedia