CRONOLOGIA PROTOTIPI



1958 XK150 Fixed Head Coupe
1960 E-Type Prototype E2A
1966 FT Coupe (Bertone)
1966 XJ13 V12 Prototype Sports Racer
1967 Pirana Concept (Bertone)
1974 XJ12 PF (Pininfarina)
1977 Ascot Concept (Bertone)
1978 XJ Spider Concept (Pininfarina)
1986 XJ41 Prototype
1988 XJ220 Concept
1990 Kensington (Italdesign)
1990 XJ220 Prototype
1998 XK180 Concept
2000 F-Type Concept
2001 R-Coupe Concept
2003 R-D6 Concept

JAGUAR



I primi modelli a debuttare nel 1945 furono le Mark IV, queste vetture, nonostante il nome dell’epoca fosse Saloon, sono conosciute così e nel 1947 arrivarono anche le versioni spyder denominate Drophead. Il restyling delle Mark IV portò alla nascita nel 1948 delle Mark V. Per seguire la politica economica del governo inglese Jaguar pensò ad un modello da vendere negli USA, nacque così la Serie XK del 1948. Dalla Mark VII del 1950 si passò alla Mark IX del 1961, inoltre la Jaguar si impegnò anche nell’attività sportiva, partecipando alla 24 Ore di Le Mans con cinque vittorie tra il 1951 e il 1957. Il frutto di queste vittorie fu la XKSS, versione da strada della D-Type.

A metà degli anni ’50 la casa automobilistica di Coventry stava diventando un’industria anche grazie al successo di modelli come la Mark I del 1955, la E-Type del 1960, la Mark X del 1961 e la S-Type del 1963. A aumentare la crescita contribuirono le acquisizioni della Daimler nel 1960 e della Coventry Climax. In seguito ci fu il trasferimento di parte della produzione da Sawllow Road a Browns Lane, sempre a Coventry, negli ex stabilimenti Daimler. La casa di Coventry a metà anni sessanta era in fase discendente, i modelli iniziavano ad essere vecchi e molti ingegneri storici stavano andando in pensione. Lyons non aveva eredi, il figlio era morto nel 1955 in un incidente stradale. Decise così di cedere nel 1966 la proprietà Jaguar alla British Motor Corporation, pur rimanendone alla guida.

Nonostante le difficoltà della BMC, che nel 1968 si fuse con la Leyland, originando la British Leyland, in questi anni nacquero la berlina XJ ed il motore V12 nel 1971, ultimi lavori di Lyons. Jaguar subì una serie di problemi legati all’appartenenza alla British Leyland, con peggioramento della qualità costruttiva e delle finiture, problemi di affidabilità, ma le creazioni di Lyons furono accolte positivamente. Nel 1972 Lyons lasciò Browns Lane che era diventata la sede centrale, per andare in pensione, al suo posto arrivò Goeffrey Robinson.

Sotto la sua gestione nacquero i modelli che cambiarono lo stile dell’epoca con il marchio Jaguar: la XJ Series e la sportiva XJS. L’ultimo prodotto realizzato sotto la British Leyland fu la serie XJ40 della berlina XJ nel 1986. Vettura prodotta tra molte difficoltà come scioperi, contestazioni sindacali, problemi di affidabilità, crisi del gruppo. La XJ40 era nata con il vano motore per scongiurare l’installazione del V8 Rover, che era stato progettato dai alcuni tecnici ribelli, in modo da non poter montare motori con architettura a V. Ecco perchè la versione V12 conservò la vecchia carrozzeria della Series 3 fino al 1992. Il Gruppo British Leyland fu nazionalizzato negli anni ’70, così la proprietà della Jaguar venne ceduta alla Ford nel 1990. Gli anni della Ford sono stati difficili per l’indirizzo strategico dell’azienda. Il ritorno, anche se solo momentaneo del motore V12, dal 1992 al 1998, il lancio della sportiva XK8 nel 1996 e le riedizioni della XJ, non hanno portato ad una collocazione del marchio che fosse unico. L’opportunità di sfruttare il marchio Jaguar e il suo prestigio noto in tutto il mondo, per fare concorrenza a BMW e Audi, ha spinto i vertici Ford ad ampliare la gamma verso il basso, con l’introduzione di modelli come la S-Type e la X-Type, in versione poco nobile con pianale della Ford Mondeo e con il 20% dei componenti in comune, la presenza della trazione anteriore insieme a quella integrale, del motore turbodiesel e della carrozzeria station wagon.

Tutto questo però non ha aumentato le vendite. Nel 2007 viene presentata la nuova XF, auto prodotta dalla Jaguar dal 2008 che rompeva con i canoni classici del marchio. Ultima delle intuizioni negative di Ford. Il 26 marzo 2008 Jaguar è stata venduta alla Tata Group insieme a Land Rover. Per il futuro sembra essere previsto il ritorno del marchio in un settore di prestigio, come la sua tradizione impone.

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Fonte: Allaguida