CRONOLOGIA PROTOTIPI



1970 MX 1600
1971 MX
1973 117 Cruiser
1984 Piazza AD

ISUZU



Le origini della casa Isuzu risalgono al 1916, quando l’allora Tokyo Ishikawajima Shipbuilding & Engineering Co. Ltd. inizia la costruzione di una fabbrica per la produzione di autovetture. Nel 1918 l’azienda instaura una cooperazione con la britannica Wolseley Motors Ltd che porta alla commercializzazione, a partire dal 1922, della Wolseley A9, la prima vettura costruita in Giappone. Di lì a due anni inizierà la produzione di autocarri.

È il 1934 quando la Tokyo Ishikawajima Shipbuilding & Engineering Co. Ltd si fonde con la Dot Automible Manufacturing Inc. e assume il nuovo nome di Automobile Industries Co., Ltd. L’azienda è oggetto di attenzione da parte del governo giapponese che propone di dare un nuovo nome alla vettura principale. Il nome scelto è Isuzu, in onore del grande fiume che scorre nel Grande Santuario di Ise e a cui sono dedicate molte canzoni e poesie della tradizione.

Nel 1936 è prodotto il primo motore diesel per auto raffreddato ad aria. Nel 1937 l’azienda diventa gruppo, la Tokyo Automobile Industries Inc. e continua la produzione di autocarri con motori diesel. Bisogna però attendere fino al 1949 perché il marchio Isuzu, che letteralmente significa “cinquanta campane”, diventi il marchio distintivo dell’intero gruppo: nasce la Isuzu Motors Limited.

A partire dagli anni Settanta Isuzu intensifica la propria attività a livello internazionale sia dal punto di vista della compagine societaria che dell’internazionalizzazione della produzione. Nel 1971 ISUZU stipula un accordo General Motors e inizia la produzione di veicoli destinati al mercato statunitense: la Chevrolet LUV, il primo veicolo venduto negli USA, e la Gemini, venduta negli Stati Uniti con nome “Buick’s Opel by Isuzu” e in Australia come “Holden Gemini”.

Con l’inizio degli anni Ottanta il marchio Isuzu è ufficialmente riconosciuto a livello internazionale: il Pick-Up Isuzu inizia ad essere un prodotto conosciuto dal grande pubblico. Nel 1986 Isuzu celebra il raggiungimento di 3 milioni di unità esportate. L’internazionalizzazione del marchio continua con la joint venture con la casa Subaru per la creazione della SIA Subaru-Isuzu Automotive (1987), e la nascita di un programma di scambio con Honda (1994) che durerà fino al 2002. Nel giugno del 1999 Isuzu inizia la produzione di motori diesel in Polonia per tutte le vetture Opel e General Motors destinate al mercato europeo. Dal 2006 anche Toyota è entrata a far parte del gruppo Isuzu, terzo azionista dopo ITOCHU e Mitsubishi Corporation.

Fonte: Isuzu Media Press