FORD: CRONOLOGIA PROTOTIPI


1951 X-100
1953 X-500
1953 Syrtis
1953 Vega
1981 Probe III
1983 AFV
1983 Probe IV
1984 Libra
1984 Ufo II
1984 Thriller
1984 Aerostar
1984 Vignale TSX 4
1986 HXF Ghia
1986 Alpha
1986 Gilda Vignale
1986 Probe V
1986 Cobra 230 ME
1987 HFX Ghia Aerostar
1988 Bronco DM 1
1989 Bebop
1989 Fiesta Urba
1989 Eltec
1989 Splash
1991 Contour
1992 Connecta
1993 Synthesis 2010
1993 Mustang Mach III
1993 Ranger
1994 KA
1994 Power Strike
1994 Profile
1994 Fusion
1994 Ranger Sea Splash
1995 Triton
2005 SAV

FORD: CENNI STORICI



La Ford venne fondata a Dearborn il 16 giugno 1903 con 28.000 $ provenienti da dodici investitori, tra i quali il quarantenne Henry Ford e i fratelli John Francis e Horace Elgin Dodge (che fondarono qualche anno dopo anche la Dodge Brothers Motor Vehicle Company).

Durante i primi anni la compagnia produsse solamente qualche auto al giorno, all'interno di un vecchio stabilimento sulla Mack Avenue a Detroit nel Michigan. Gruppi di due o tre operai lavoravano su ciascuna macchina montando componenti realizzati da altre aziende. Successivamente, la casa dell'ovale blu si distinse per l'introduzione di nuove forme di organizzazione del lavoro (catena di montaggio), di meccanizzazione (nastro trasportatore), lavoratori ben pagati e prodotti buoni a basso costo, tanto che l'evento prese il nome di fordismo nel 1914.

Grazie a queste innovazioni, la Ford riuscý a produrre, dal 1908 al 1927, la "Model T" in oltre 15 milioni di esemplari. Su questa vettura, venne anche prodotto il primo autocarro della compagnia, ovvero il Model TT. Nel 1927, Ford introdusse il Model A, la prima auto con il parabrezza realizzato in vetro laminato, un tipo di vetro che non si disperde in tanti pezzi quando subisce un urto violento, riducendo le lesioni in un incidente. Nel 1932 Ford lanci˛ il Model B, la prima auto a basso prezzo dotata di un motore V8 Flathead.

Durante la metÓ degli anni novanta, la Ford vendette numerosi veicoli grazie al boom dell'economia Americana dovuta a titoli azionari in vetta e ai bassi costi della benzina. Con l'alba del nuovo secolo, l'aumento del costo della vita e i prezzi maggiori del petrolio portarono ad un grave calo dei profitti. Per far fronte al calo delle vendite nel settore dei SUV e dei Pick-Up, Ford introdusse una nuova serie di auto chiamate "Crossover SUV" costruite su piattaforme condivisibili fra loro. A livello ecologico, vennero sviluppati nuovi motori ad alta efficienza e funzionanti con carburanti alternativi, ad esempio l'Escape Hybrid e la Fusion Hybrid.

In seguito alle perdite del 2005, verso la fine dell'anno il Presidente Bill Ford chiese a Mark Fields (Presidente di Ford Americas Division) di sviluppare un piano per riportare la compagnia in profitto. The Way Forward venne reso noto al pubblico il 23 gennaio del 2006 e presentava un ridimensionamento della compagnia, l'eliminazione dei modelli inefficienti, il consolidamento delle linee di produzione, la chiusura di 14 fabbriche e il taglio di 30.000 posti di lavoro.

Nel secondo quadrimestre del 2007, Ford sorprese Wall Street segnando un profitto di 750 milioni di dollari, fatto ampiamente dovuto alla vendita di Aston Martin e al taglio dei costi. Alla fine del 2007, dopo 56 anni, la Ford scese al terzo posto come costruttore mondiale al di sotto di General Motors e Toyota. Nello stesso periodo trapelarono delle notizie che avrebbero visto la Ford contrattare con TATA Motor Company per la vendita di Jaguar e Land Rover alla cifra di 1,98 miliardi di dollari.

Il 26 marzo 2008 le agenzie di stampa confermarono tali notizie. Nonostante tutto, la casa riport˛ la pi¨ grande perdita annuale della sua storia nel 2008 complice la crisi economica mondiale; il bilancio and˛ in passivo di 14,7 miliardi di dollari. Sempre nello stesso anno venne ridimensionata la partecipazione azionaria nella Mazda, passata da quasi un terzo del capitale a meno del 15%. Alla fine del 2009 la Ford torn˛ in attivo per una cifra di 2,699 miliardi di dollari. Il 28 marzo 2010 venne ceduta anche una quota pari al 37% della svedese Volvo alla cinese Geely per 1,8 miliardi di dollari.

Infine, anche la Mercury venne chiusa nell'ultimo trimestre del 2010. Il marchio era stato fondato nel 1939 da Edsel Ford, figlio di Henry, con l'obiettivo di produrre veicoli di media qualitÓ, che si potessero collocare fra quelli lussuosi prodotti dalla Lincoln e quelli generalisti prodotti dall'ovale blu. Al giorno d'oggi, il Gruppo Ford Ŕ composto soltanto dall'omonima casa e dalla Lincoln. Nonostante le forti perdite, la casa di Dearborn fu l'unica industria automobilistica statunitense a non chiedere prestiti al governo USA e a continuare a investire nella realizzazione di nuovi modelli e tecnologie.

Indirizzo: Dearborn (Michigan)
Internet: www.ford.com

Direttore del Design:

Fonte: Wikipedia