CHEVROLET: CRONOLOGIA PROTOTIPI


1953 EX-122 Motorama Corvette
1967 Astro I
1968 Astro-Vette
1968 Astro II
1969 Mulsanne
1969 Astro III
1999 Tandem 2000
2000 Celta Spider (Brazil)
2000 Avalanche
2000 YGM 1
2000 Traverse
2000 Triax
2001 Borrego
2001 K5 Concept
2001 Sabia
2002 Journey
2002 Bel Air
2003 Equinox
2003 Cheyenne
2007 Groove
2007 Beat
2007 Camaro Convertible
2008 GPiX (Brazil)
2008 Orlando Concept

CHEVROLET: CENNI STORICI



Le auto Chevrolet rappresentano il cuore della General Motors.
All'origine della Casa ci sono due uomini: William Crapo Durant, nato a Boston nel 1861, che inizia a lavorare a Flint nel Michigan con un complesso d'imprese tutte legate al mondo dell'auto, e Louis Chevrolet, nato in Svizzera nel 1878. Chevrolet ha trent'anni e una fama internazionale di pilota da corsa quando, col fratello Arthur, viene ingaggiato per la Buick da Durant.

I fratelli Chevrolet sbarcano negli Stati Uniti nel 1900 e Louis subito emerge. L'ascesa dura fino al 1910, quando Durant perde il controllo della sua azienda: Chevrolet, assistito dall'ingegnere Etienne Planche, comincia così a lavorare in un piccolo garage della Grand Rider Avenue a Detroit, con l'incarico di progettare e costruire il prototipo di una nuova vettura che avrebbe portato il suo nome.

Chevrolet studia un motore a 4 e a 6 cilindri: Durant da il benestare su quest'ultimo. Billy Durant nel 1911 costituisce la Chevrolet Motor Company of Michigan. Denominata «Classic Six», la prima Chevrolet è una vettura imponente e costosa che va sul mercato a 2150 dollari. Intanto, dopo una serie di disaccordi, Louis Chevrolet nel dicembre 1913 lascia l'azienda.

Impossibilitato a usare il proprio nome per vincoli contrattuali, Chevrolet torna a lavorare come meccanico. Tanto Chevrolet quanto Durant sono insoddisfatti: il primo vuole associare il proprio nome a veicoli di lusso, mentre il secondo vuole ampliare l'impero industriale, mediante il rinnovamento di delicati equilibri finanziari nelle aziende di cui possiede le partecipazioni.

Nel settembre del 1915 riunisce tutte le sue forze costituendo la Chevrolet Motor Company of Delaware, che detiene la maggioranza azionaria di tutte le consociate. Avvia, quindi, la cessione di azioni della nuova finanziaria, ritirando in cambio azioni della General Motors, che in Borsa perde di attrattiva. In questo modo, servendosi del successo della Chevrolet, Durant torna ad assicurarsi il controllo della GM, nella quale la Chevrolet viene incorporata, quinta ed ultima delle aziende automobilistiche del gruppo, solo il 2 maggio 1918.

Nel 1915 Durant induce la Chevrolet a fare la prima mossa per una concreta concorrenza alla Ford, presentando il modello «490». Nel 1917 si vendono 125.8782 veicoli, 150.226 nel 1920 coprendo cosi il 39% del mercato nazionale.

Uno sviluppo tanto vertiginoso rende incredibile la crisi che colpisce la fabbrica nel 1920: essa contringerà Durant a lasciare l'azienda, in seguito alle pesanti critiche di cui oggetto. La direzione viene assunta da Pierre Dupont, della famiglia che già controlla la GM. Da quel momento la Chevrolet comincia a produrre solo vetture economiche, sopprimendo i modelli più costosi. Una scelta indovinata che è stata perseguita con grande oculatezza negli anni seguenti fino al giorno d'oggi, nonostante il fiore all'occhiello della Casa resti una supersportiva dalle elevate prestazioni, la «Corvette», che nel 2003 ha festeggiato i 50 anni.

Attualmente la gamma è incentrata su modelli relativamente economici, fra i quali spiccano alcuni grandi classici americani come «Cavalier», «Malibu» e «Impala», oltre alla fuoristrada «Blazer».

Indirizzo: P.O. Box 33170, Detroit, MI 48232-5170
Internet: http://www.chevrolet.com

Direttore del Design:

Fonte: Quattroruote - TAM