BMW: CRONOLOGIA PROTOTIPI




1999 M3 Showcar

2007 X6 Active Hybrid
2007 M3 Concept

2015 Concept Compact Sedan
2016 i Vision Future Interaction
2016 i8 Mirrorless Concept

BMW: CENNI STORICI



La Bayerische Motoren Werke GmbH, meglio conosciuta come BMW, nacque ufficialmente il 21 luglio 1917 a Monaco di Baviera. Grazie alle commesse di guerra, la piccola azienda crebbe rapidamente. Ai margini dell'aeroporto militare di Oberwiesenfeld di Monaco, l'azienda costruì uno spazioso stabilimento, proporzionato alla forte crescita della produzione, dove fino al 1918 si fabbricarono motori per aerei militari. Il 13 agosto 1918 - circa tre mesi prima della fine della I° guerra mondiale - la Bayerische Motoren Werke GmbH si trasformò in società per azioni (AG) con un capitale sociale di 12 milioni di marchi tedeschi, un terzo dei quali del consigliere commerciale italiano Camillo Castiglioni. La direzione tecnica dell'azienda fu assegnata all'amministratore della GmbH, l'ingegnere e architetto Franz Josef Popp. Al termine del conflitto, le decisioni scaturite dal patto di Versailles del 1919 portarono molti cambiamenti, come il divieto di costruire aerei, troncando così ogni possibilità di collocare e sviluppare i suoi collaudati motori. Al fine di cercare nuovi sbocchi di mercato che consentissero di utilizzare i macchinari e le conoscenze tecniche acquisite, Popp decise di indirizzare la produzione verso i settori motociclistico e nautico.

Dal 1929 vennero anche prodotte automobili con il marchio BMW: inizialmente si trattò di utilitarie fabbricate sulla base di una vettura inglese, la Austin Seven, della quale la BMW acquisì la licenza di produzione. Dopo alcuni anni, la gamma si spostò progressivamente verso una clientela più abbiente e la casa tedesca propose modelli come la BMW 320 e la 326. Durante il periodo della Seconda guerra mondiale si trovò fortemente impegnata nello sforzo bellico come gran parte delle aziende tedesche. Adolf Hitler commissionò alla BMW la produzione di numerosi veicoli militari, ad esempio la realizzazione di una delle più classiche motocarrozzette della storia, la R75.

All'inizio degli anni cinquanta la BMW trasferì la produzione delle autovetture a Monaco e, dopo un paio di modelli ugualmente privi di successo, tra cui la roadster BMW 507, decise di sospendere la produzione di vetture di fascia alta, per proporre qualcosa di popolare e di maggiormente accessibile a una popolazione anch'essa in piena crisi economica. Non vi erano risorse per la progettazione e realizzazione, per cui occorreva produrre su licenza qualche modello già esistente. L'occasione capitò quando in Italia fu lanciata la Iso Isetta, una microvettura a forma di uovo che per la verità nel nostro Paese stentava con le vendite. I vertici BMW colsero però la validità del progetto e, dopo aver acquisito la licenza, cominciarono a produrre la piccola vettura con il marchio BMW. In Germania, l'Isetta, non solo riscosse un buon successo commerciale, ma costituì il primo passo nel risollevare le sorti della BMW.

Tra gli anni settanta e gli anni ottanta, la BMW consolidò sempre più il suo ruolo di costruttore fino ad assumere rilevanza mondiale. Significativi di questo periodo sono modelli come la Serie 5 e la Serie 3. Dell'inizio degli anni Settanta è anche la nascita di due aziende legate da sempre alla BMW: la prima è la BMW Motorsport, divisione sportiva della Casa, a suo tempo dedita alla realizzazione di vetture da competizione su base stradale e in seguito (fino ai giorni nostri) famosa per aver curato la realizzazione di BMW stradali ad alte prestazioni.

L'aspetto delle automobili BMW è legato ad alcuni celebri stilisti, tra i quali Albrecht Graf Goertz, Paul Bracq, Klaus Luthe. Il design BMW annovera anche diverse "matite" italiane (Giorgetto Giugiaro, Ercole Spada), in particolare l'italiano Giovanni Michelotti che, tra gli anni sessanta e gli anni ottanta, ha disegnato molte vetture del marchio, contribuendo più di altri a caratterizzare le moderne BMW. Dal 1992 fino all'inizio di febbraio del 2009, la direzione stilistica è stata affidata all'americano Chris Bangle che ha impresso una svolta decisa alla produzione nonostante le aspre critiche riservate in particolar modo alla Serie 5 e alla Serie 7.

Indirizzo:
Internet: www.bmw.com

Direttore del Design: Adrian van Hooydonk

Fonte: Wikipedia