AUDI: CRONOLOGIA PROTOTIPI


1923 Type K Streamliner
1935 Progetto 52
1935 Tipo B
1970 Student
1978 100 Wankel
1981 Forschungsauto
1986 200 Coupè
2017 e-tron Sportback Concept

AUDI: CENNI STORICI



Audi è la traduzione latina del cognome di August Horch.
Nell'estate del 1909 Horch era stato estromesso dalla direzione della A. Horch & Cie. Motorwagen Werke, una fabbrica di automobili che egli stesso aveva fondato nel 1899. L'allontanamento di Horch dall'azienda omonima, seguito anche da una lite giudiziaria, provoca una vera scissione. August Horch è seguito da tecnici e operai a lui fedeli e fonda la August Horch Automobil Werke, con sede prossima a quella della A. Horch & Cie. Motorwagen Werke. La quasi omonimia delle due ragioni sociali da una misura dell'asprezza della battaglia, sfociata in un'ingiunzione del tribunale di Lipsia, in seguito alla quale la nuova azienda deve mutare la propria ragione sociale in Audi Auto-mobilwerke GmbH. Nel 1920 Horch cede la direzione dell'azienda nel 1920, mantenendo il proprio seggio nel consiglio di amministrazione.

Nel 1928, l'Audi è assorbita dalla DKW. Quest'ultima, dopo essere stata l'acerrima rivale nel secondo decennio del secolo, nell'agosto 1932 unisce le proprie forze con quelle di Audi e DKW per formare il consorzio denominato Auto Union. Nella strategia del consorzio tocca quindi all'Audi affrontare l'esperimento dell'introduzione della trazione anteriore nel settore delle auto di classe media.
Arriva poi la lunga eclissi della seconda guerra mondiale e, nel 1958, la Auto Union GmbH è acquistata dalla Daimler Benz. Nel 1965 Daimler-Benz cede il glorioso marchio alla Volkswagen: nell'inverno 1964/1965 l'impero di Wolfsburg acquista il 50,3% dell'Auto Union e assume il controllo della fabbrica di Ingolstadt. Il restante 49,7% è acquistato nel corso dei due anni successivi.

Verso la fine del 1966 il marchio dei quattro anelli è integralmente di proprietà della Volkswagen, che ai 12.000 dipendenti di Ingolstadt affida l'assemblaggio del proprio «Maggiolino». A metà del 1968 viene anche formalizzato l'acquisto della NSU di Neckarsulm e il 10 marzo del 1969 firmato il contratto di fusione tra la Auto Union Gmbh e la NSU Motoren-Werke; qualche mese dopo nasce la nuova Audi NSU Auto Union AG Neckarsulm. La Volkswagen acquista ben presto anche le rimanenti quote degli azionisti privati e diviene proprietà-ria al 100% della società. Viene ristrutturata anche la rete di vendita. Fino alla metà degli anni 70 è operativa un'organizzazione Volkswagen-Audi.

Quest'ultima si sarebbe poi guadagnata un profilo autonomo, che dalla fine degli anni 70 in poi avrebbe sempre più accentuato. Dopo che, nel marzo del 1977, con l'ultima «RO 80», viene interrotta la lunga tradizione del marchio NSU, si pensa a fondere marca e impresa in un unico concetto. L'idea si concretizza nel 1985: l'Audi NSU Auto Union AG diventa semplicemente Audi AG. Alla variazione della ragione sociale corrisponde anche il cambiamento della sede, che si trasferisce da Neckarsulm a Ingolstadt. Oggi l'Audi rappresenta la punta tecnologica del gruppo Volkswagen, in virtù delle numerose innovazioni quali la trazione integrale, l'utilizzo dell'alluminio e dell'acquisto, nel 1998, dell'italiana Lamborghini.

Indirizzo: Postfach 100457, 85004 Ingolstadt
Internet: http://www.audi.com/

Direttore del Design: Marc Lichte

Fonte: Quattroruote - TAM