.::  1953 PEGASO Z-102 B THRILL BY TOURING  ::.


Le specifiche potrebbero non essere precise
DETTAGLI
Costruttore Pegaso / Touring
Modello Z-102 B Thrill
Presentazione Torino, 1953
Design Carlo Felice Anderloni / Wilfredo Ricart

MOTORE
Tipo V8
Cilindrata (cc) 2816
Potenza (cv) 175

DIMENSIONI
Lunghezza (mm) 4100
Larghezza (mm) n/d
Altezza (mm) n/d

PERFORMANCE
Velocità (km/h) 225
0-100 n/d
   


L’azienda spagnola Pegaso, fondata a Barcellona nel 1946, era specializzata nella fabbricazione di camion.

Dagli anni Cinquanta la Pegaso iniziò a produrre anche auto sportive, avvalendosi della professionalità dell’ingegner Wilfredo Ricart, che aveva lavorato per qualche anno all’Alfa Romeo al fianco di Enzo Ferrari.

Nel 1951, la Pegaso stava costruendo l'unica auto sportiva spagnola, su un telaio tubolare d'acciaio ed un motore V8 in alluminio. Conosciuta come Z-102, era pensata per il mercato di fascia alta e stava attirando l’interesse dei migliori carrozzieri europei.

Dopo tre anni di produzione, Wilfredo Ricart contattò la Carrozzeria Touring per realizzare una nuova auto da esposizione sul telaio della Z-102. Carlo Felice Bianchi Anderloni, a capo della Touring, accettò volentieri il lavoro.

La Touring aveva disegnato una carrozzeria completamente nuova ed interni che si adattavano al nome della vettura. Il design utilizzava linee non tradizionali, ma equilibrate, e le accentuava con uno schema di verniciatura rosso acceso su nero ad alto contrasto.

La griglia a maglie incrociate era l'unico segnale visivo che tradiva la Z-102 Thrill (Brivido in italiano) come una Pegaso.

All'esterno, la caratteristica più evidente erano i due sostegni che partivano dal montante posteriore e formavano il bordo d'attacco delle pinne posteriori. Queste ultime erano un chiaro cenno riferimento alla moda delle auto americane dell’epoca, ma i bordi arrotondati facevano sembrare la Z-102 Thrill meno minacciosa.

A chi fosse destinata l’auto non è ancora stato stabilito: il defunto Bianchi Anderloni della Touring disse che era un regalo di nozze della fabbrica alla figlia del generale Franco. Altre fonti hanno assicurato che era un regalo per Evita Peron. Anche la ragione dello schema cromatico scelto fu, ed è tuttora, oggetto di dibattito tra gli intenditori.


Fonte: Touring Superleggera
Image Credit: Touring Superleggera - Wouter Melissen