1973 SBARRO SV-1

Nel marzo del 1973, Franco Sbarro ha esposto le sue auto per la prima volta al Salone di Ginevra. Lo stand era piccolo, ma ha aperto una serie di partecipazioni ininterrotte al Salone di Ginevra.

La coupé SV-1, sigla che stava per Safety Vehicle 1, venne mostrata al Salone di Ginevra del 1973, insieme alla Tiger.

La SV-1 era una macchina studiata per soddisfare gli standard di sicurezza di quel momento.

Due motori furono stati progettati per l'auto: un motore rotativo con doppio pistone proveniente dalla NSU Ro80 che erogava 150 CV a 5500 rpm ed un mix di due birotori, sempre NSU, che sviluppavano 300 CV a 5500 giri al minuto.

Solo una macchina fu costruita, tuttavia, con questo tipo di alimentazione. L'SV-1 è stata l'unico modello di Sbarro alimentata da un motore rotativo.

La vettura, finanziata da Stanislas Klossowsky, che partecipò anche alla realizzazione della Stash, non trovò un acquirente.

Al Salone di Ginevra del 1973, la macchina era bianca. E' stata poi dipinta l'anno successivo in arancione e ripresentata, con qualche piccola modifica, al successivo Salone di Ginevra.


Fonte: Sbarro
Image Credit: Sbarro
DETTAGLI TECNICI
Costruttore Sbarro
Modello SV-1
Presentazione Ginevra, 1973
Design Franco Sbarro
Tipo Motore Wankel 4 pistoni
Cilindrata (cc) 497 x 4
Potenza (cv) 230
Lunghezza (mm) 4500
Larghezza (mm) 1880
Altezza (mm) 1220
Peso (kg) n.d.
Velocità (km/h) 230